San Gimignano, l’antico borgo delle Torri da fiaba

In provincia di Siena, su un colle che domina la valle d’Elsa, sorge il paese che prende il suo nome del Santo Vescovo di Modena, San Gimignano, che apparve miracolosamente sulle mura salvando il borgo dalle orde barbariche di Attila.

Veduta di San Gimignano

Veduta di San Gimignano

San Gimignano: cenni storici

Tra il III e il II sec. a. C fu sede di un villaggio etrusco; durante il Medioevo la sua importanza fu legata alla via Francigena, dalla quale il territorio era attraversata.

Divenuta libero comune nel 1199, fu al centro di scontri con le città  vicine, tra cui Volterra, e di lotte interne, tra le famiglie guelfa degli Ardinghelli e e quella ghibellina dei Salvucci.

Il XII secolo vede San Gimignano attraversare un periodo di sviluppo economico, grazie al commercio dei pregiati prodotti agricoli locali, tra i quali il più ricercato era lo Zafferano.

venduto in Italia.

Nel 1348, la terribile peste nera e la carestia che decimò la popolazione provocarono una grave crisi; nel 1351 la città  si consegnò a Firenze, rinunciando così alla propria autonomia.

Il XIV e XV secolo videro una fioritura artistica, grazie alla presenza in città  di numerosi maestri, senesi o fiorentini, richiamati dagli ordini religiosi per abbellirne i possedimenti.

Ricordiamo tra essi Domenico Ghirlandaio e il Pollaiolo.

Nel 1990 San Gimignano è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio culturale dell’Umanità , per la caratteristica architettura medioevale del suo centro storico.

San Gimignano

San Gimignano

San Gimignano: itinerari e luoghi da vedere

Il borgo è quasi interamente contenuto nelle mura duecentesche; il caratteristico aspetto medievale, tipicamente due-trecentesco, è conferito soprattutto dalle torri medievali, per le quali il paese è famoso, e dalle case-torri dell’antica aristocrazia mercantile e finanziaria, che si affacciano sulle piazze e sulle vie principali.

La torre era, nell’epoca medievale, il massimo simbolo di potenza; secondo la tradizione, nel Medioevo erano settantadue, come i nuclei delle famiglie benestanti, del cui potere economico erano diretta espressione. Delle 72 tra torri e case-torri esistenti nel periodo d’oro del Comune, ne restano oggi circa quattordici maggiori.

Le piazze più importanti di San Gimignano sono la piazza della Cisterna e la piazza del Duomo.

Piazza della cisterna - San Gimignano

Piazza della cisterna – San Gimignano

Piazza della cisterna, che prende il nome dal pozzale in essa situato, era in origine il centro commerciale del borgo. A forma triangolare, ospita varie case-torre, come le torri gemelle degli Ardinghelli, il palazzo Tortoli-Treccani ed il palazzo Cortesi con la cosiddetta torre del Diavolo.

Piazza del Duomo è invece il fulcro religioso e politico di San Gimignano.

In essa si trovano il Palazzo del Podestà , la Chiesa Collegiata, detta comunemente il Duomo, e il Palazzo del Comune, con la sua Torre Grossa, alta oltre 53 metri.

Il palazzo del Podestà , dominato dalla torre detta la Rognosa, alta 51 m, venne costruito nel secolo XIII per ospitare il Podestà  con la sua famiglia. A piano terra si apre una specie di grande portico dalla robusta ed ampia volta a botte;

Il Palazzo Comunale - San Gimignano

Il Palazzo Comunale – San Gimignano

Il Palazzo del Popolo o Palazzo Nuovo del Podestà  è situato sul lato sinistro della piazza del Duomo ed è oggi sede del Comune. La facciata presenta finestre ad archi ribassati; al primo piano si trova il balcone dal quale il podestà  parlava alla folla. All’interno del palazzo si trova il Museo Civico, che espone dipinti della scuola fiorentina e senese e opere del quattrocento tra cui quelle di Pinturicchio e Filippino Lippi.

Il Duomo o chiesa Collegiata  - San Gimignano

Il Duomo o chiesa Collegiata – San Gimignano

La chiesa Collegiata, consacrata nel 1148, è in stile romanico toscano. L’interno, a tre navate, presenta pareti completamente affrescate: nella parete di sinistra possiamo ammirare le Storie del Vecchio Testamento, mentre su quella di sinistra si trovano le storie del Nuovo Testamento. Nella navata centrale sono collocate due statue lignee di Jacopo della Quercia. Notevoli anche gli affreschi del Ghirlandaio, e il Giudizio Universale di Taddeo di Bartolo.

La Chiesa di Sant’Agostino è da visitare per la Cappella di Santo Bartolo e i numerosi affreschi che ospita, tra cui le Storie della vita di sant’Agostino e altri resti di affreschi e tele di autori come Piero del Pollaiolo e Sebastiano Mainardi.

Chiesa di Sant'Agostino  - San Gimignano

Chiesa di Sant’Agostino – San Gimignano

San Gimignano: eventi e folklore

Ferie delle messi” è una storica manifestazione che si svolge nel terzo fine settimana di giugno per celebrare la ricorrenza della mietitura e del raccolto: nelle vie e piazze cittadine, tra bancarelle d’epoca di arti e mestieri attinenti il Medio Evo, viene offerta una ricostruzione quanto molto fedele di vita quotidiana medievale, con il mercato, i cavalieri, le milizie, e gli artigiani al lavoro.

Degusta con noi “coinvolge i visitatori da maggio ad agosto, con visite guidate alle cantine con degustazione dei migliori vini locali.

I tesori di San Gimignano” è una manifestazione dedicata al gusto che si svolge a ottobre-dicembre: laboratori di cucina, escursioni, artigianato locale, degustazioni guidate, che celebrano San Gimignano, “città  bella e buona”.

Protagonista assoluti dell’evento, lo Zafferano di San Gimignano, che ha recentemente ottenuto il marchio comunitario della Denominazione di origine protetta, insieme all’olio extra vergine di oliva e alla Vernaccia di San Gimignano.

San Gimignano: tradizione enogastronomica

La campagna che circonda la città  era famosa nel medioevo per i vini pregiati, tra cui la vernaccie, e la ricca produzione di zafferano.

Oltre a ricette proprie del territorio toscano, come la ribollita, la pappa al pomodoro, e i vari tipi di crostini, San Gimignano offre ricette tipiche come il coniglio alla Vernaccia.

La Vernaccia di San Gimignano è uno dei vini bianchi più pregiati; conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, è stato il primo vino italiano a ricevere il marchio di Denominazione di Origine Controllata nel 1966.

San Gimignano, veduta aerea

San Gimignano, veduta aerea

Immagini tratte da:
www.casatea.com
http://www.sitiunesco.it
http://www.sangimignano.toscana.it

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