Situato in Umbria, in provincia di Terni, il borgo medievale di Sangemini sorge in un paesaggio collinare costellato da torrenti e vallate. Un territorio reso ancora più suggestivo dai siti archeologici: San Gemini sorge infatti là dove in antichità vi era un insediamento romano.

Un borgo, quello di Sangemini, in cui si respira ad ogni passo arte e cultura, noto anche per l’acqua minerale e la stazione termale.

San Gemini, panorama
San Gemini, panorama


Cenni storici

La prima notizia del borgo risale al 1036, quando venne fondata l’Abbazia di San Nicolò.

Nello stesso secolo, Sangemini fu vittima di invasioni da parte del popolo dei Saraceni.

Venne annessa agli Stati della Chiesa dal cardinale Albomoz, pur conservando una certa autonomia.
Nel XII secolo si liberò dalla condizione di gastaldato del Comune di Narni e divenne libero Comune.

Nel 1530 il borgo divenne feudo degli Orsini, per volontà di Papa Clemente VII, per poi divenire nel 1722 possedimento della nobile famiglia romana dei Santacroce.

Nel 1781 Pio VI assegnò a San Gemini il titolo di città.

Itinerari e luoghi da visitare

Molto suggestivo è il centro storico del piccolo borgo, che ha conservato la morfologia e l’architettura tipicamente medievali.

Sangemini, tipica via del borgo medievale
Sangemini, tipica via del borgo medievale


Nel quartiere medievale da vedere è il Palazzo Vecchio (XII-XIII secolo), antica sede del Capitano del Popolo, al quale si arriva attraverso la Porta Burgi ( XII secolo). Il palazzo, che al suo interno conserva stupendi affreschi raffiguranti scene di lavoro nei campi, è affiancato dalla Torre Esperia, con la campana risalente al 1318, simbolo del libero Comune.

Piazza San Francesco è il fulcro del paese, nella quale la parte più moderna della città confina con quella più antica. Qui troviamo la Chiesa di San Francesco, di origini medievali, dedicata al santo di Assisi. Notevole il portale gotico con la sua porta in legno; all’interno, da ammirare gli affreschi quattrocenteschi della scuola umbra, tra cui la Crocifissione con San Francesco e San Giovanni ai piedi della Croce.

Da vedere anche il Duomo di San Gemini; la chiesa, che risale al XII secolo, venne poi completamente restaurata nella prima metà dell’Ottocento. All’interno sono conservati Stucchi e dipinti del Seicento tra cui il “Martirio di San Sebastiano” e la “Madonna con Bambino e Santo Vescovo”.

Andando in direzione nord, a circa 4 km di distanza da Sangemini, si trova un importante sito archeologico, costituito dai resti di un centro abitato romano, Carsulae, ancora in parte sepolto sotto alcuni metri di terreno.

Le rovine di Carsulae costituiscono uno dei più affascinanti siti archeologici dell’Umbria meridionale: qui è possibile visitare l’antica zona del foro, dove si trovano i resti di una basilica, un teatro e un anfiteatro. Da vedere anche l’ arco di San Damiano, con la chiesa di San Damiano, che venne eretta in epoca medievale su alcuni resti di un edificio romano.All’interno della chiesa sono conservati affreschi risalenti ai secoli XIV e XV.

Chiesa di San Damiano
Chiesa di San Damiano


Molto importanti i Musei di San gemini; tra essi ricordiamo il Museo di scienze della terra e il Museo dell’Opera di Guido Calori.

Il primo è volto alla divulgazione di conoscenze sulle Scienze della Terra. Strutturato in 5 sale di esposizione, offre ai visitatori un interessante percorso interattivo ricco di dimostrazioni sperimentali sulle dinamiche del nostro pianeta. Associato ad esso è

il laboratorio interattivo Geolab, uno spazio espositivo permanente.

Il Museo dell’Opera di Guido Calori è stato allestito recentemente nel
palazzo seicentesco ex convento delle Suore Clarisse; è aperto al pubblico dal 2004. All’interno è custodita
la collezione delle opere scultoree e pittoriche di Guido Calori e delle sue attrezzature di lavoro.

Sangemini è naturalmente nota anche per
le sorgenti di Acqua Minerale: le sorgenti dell’acqua minerale Sangemini, conosciute sin dall’antichità, sgorgano dai Monti Martani, nel complesso appenninico umbro; note sono le loro proprietà curative di una delle acque minerali più importanti.La località termale è dotata di strutture sportive e ricreative ed è impreziosita da numerosi monumenti medioevali.

Tradizione enogastronomica

Tra i prodotti offerti dal territorio, troviamo l’ olio extra vergine di oliva.

Tra i piatti tradizionali, da gustare le pizze al formaggio, le focacce salate e il pampepato. Rinomati anche i picchiarelli alla sangeminese, una pasta fatta a mano, condita con sugo piccante.

Eventi e folklore

La manifestazione più sentita a Sangemini è sicuramente l‘infiorata di San Gemini : una rievocazione storico religiosa che si svolge tra maggio e giugno, in occasione del Corpus Domini. Si chiama così perché le strade della città in cui si svolge la processione vengono tradizionalmente adornate da fiori. I disegni sono delle vere e proprie opere d’arte, basti pensare che il lavoro degli infioratori di San Gemini dura tutto l’anno, con la raccolta di erbe e fiori di ogni stagione.

Il Mercatino dell´Antiquariato, Modernariato, Collezionismo e Artigianato si svolge invece la terza domenica di ogni mese in Piazza San Francesco; si tratta di una vera e propria mostra-mercato con oggetti d’antiquariato, e moderni, da collezione e d’artigianato, presentati da espositori provenienti non solo dall’Umbria, ma anche da altre regioni d’Italia

Sangemini, scorcio paesaggistico
Sangemini, scorcio paesaggistico


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