frutti tropicali


Frutti tropicali per stare bene; molti di essi hanno proprietà medicinali oltre ad essere molto gradevoli al palato.

Molte persone apprezzano i frutti tropicali per il loro sapore dolce, alternativo e particolare ai consueti frutti dolci, buoni e mediterranei.

I frutti tropicali oltre che un’alternativa a quelli più noti a cui siamo maggiormente abituati, possono essere delle ottime fonti per le proprietà benefiche sull’organismo. Sarebbe bello ed importante scoprire altri frutti tropicali oltre a quelli già noti come ananas, cocco, kiwi e banane, avocado, mango e papaya, tutti in possesso di notevoli proprietà medicinali.

Le foglie del mango sono un antinfiammatorio naturale, provando a riscaldarle ed applicarle su una contusione se ne scopriranno immediatamente i benefici. Dei frutti tropicali sono molto importanti anche i semi; un infuso di semi e corteccia del mango ha notevoli proprietà astringenti per fare stare bene quando si soffre di problemi di stomaco. Il mango è una pianta della famiglia della anacardiacea, ha origini indiane ed è coltivato in molte regioni tropicali.

Per chi soffre di cistiti ed uretriti è importante usare la polpa dei frutti tropicali che ha benefici effetti su questo genere di disturbi. Per chi è soggetto invece a raffreddori, tossi e bronchiti sarà gradevole e benefico l’effetto di un infuso ottenuto con la buccia del mango, mentre un decotto, ottenuto con i semi dello stesso frutto, aiuta ad eliminare i parassiti intestinali.

Tra i frutti tropicali meno conosciuti ed utilizzati il maracuja, detto anche frutto della passione, fa parte della famiglia delle passifloracee ed ha origini brasiliane. Per stare meglio dall’emicrania o quando la pressione si impenna a causa del gran caldo è importante frullarne i frutti con dell’acqua ed utilizzare questa bevanda, anche dissetante.

Molto gettonata invece dalle donne è la papaya, originaria dell’America centrale. E’ tra i frutti tropicali uno di quelli con maggiori proprietà medicinali, il suo succo favorisce la digestione, mangiare i semi permette di eliminare i parassiti intestinali, come accade per il mango.

Una nota per il tamarindo, originario dell’India e poco considerato, aiuta nei casi di stitichezza ostinata, ritenzione idrica, ed ha un elevato potere disintossicante ed antinfiammatorio, è utile e benefico anche in presenza di stati febbrili.

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