Jasmine Fior  e Ryan Jenkins


Dopo aver denunciato la scomparsa della moglie, era fuggito

Si è tolto la vita impiccandosi in un albergo Ryan Jenkins, l’imprenditore 32enne divenuto famoso partecipando al reality show americano “Megan Wants a Millionaire” (Megan vuole un milionario).

L’uomo era sospettato di aver ucciso l’ex moglie, la 28enne Jasmine Fior, ex coniglietta di Playboy e modella di costumi da bagno.

Il corpo della donna e’ stato trovato negli scorsi giorni da un barbone: in una valigia abbandonata tra i rifiuti di un vicolo di Buena Park, a Los Angeles era contenuto il corpo, irriconoscibile per la mancanza di unghie e denti, strappati, e per lo sfiguramento del viso.

L’identificazione è stata possibile grazie al numero di serie delle protesi al seno della donna.

Un rapporto tormentato

Jasmine e l’ex-marito non erano certo in buoni rapporti: lo scorso 13 agosto erano stati visti a San Diego litigare violentemente in un albergo.

Ryan Jenkins, dopo aver avvertito lui stesso la polizia della scomparsa della ex-moglie, era
sparito.

La polizia, sospettandolo dell’omicidio della ex-moglie, aveva emesso un mandato di cattura venerdì, e insieme all’FBI canadese si era subito messa invano sulle sue tracce.

Il ritrovamento del cadavere in un motel canadese

Oggi, Kevin Walker, manager del Thunderbird Hotel di Hope, in Canada, ha comunicato alla polizia di aver ritrovato il cadavere dell’uomo in una delle stanze del motel.

La ricostruzione degli inquirenti: l’omicidio e poi la fuga

Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, Jenkins, dopo aver strangolato la moglie sarebbe fuggito da Los Angeles riuscendo a oltrepassare il confine da una zona dello stato di Washington e raggiungendo la costa canadese con una barca.

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