La polizia russa ha scoperto a Cità, nella Siberia orientale, una bambina di cinque anni allevata in un appartamento pieno di cani e gatti; la bambina Natascha sebbene vivesse anche con i genitori è in grado di esprimersi solo come gli animali.

Natascha non è mai uscita di casa e ha vissuto in un appartamento sporco e in stato di abbandono. Ha appreso solo la lingua degli animali e sebbene abbia cinque anni dimostra di avere due anni rispetto ad un bambino cresciuto normalmente.

I giovani genitori, si scambiano a vicenda le responsabilità, e gli ispettori dei servizi per la protezione dell’infanzia hanno avviato indagini per chiarire le circostanze di un caso così raccapricciante.

Natasha è stata affidata a una istituzione pubblica dove riceve assistenza medica e psicologica, ma dove continua a trattare il personale saltando e abbaiando come un cagnolino.

Sono sempre più numerosi casi di bimbi cresciuti a stretto contatto con animali da cui apprendono comportamenti e abitudini. L’anno scorso, e’ stato trovato un piccolo a Kirovskiy, cresciuto insieme a volatili, da cui aveva imparato soltanto a cinguettare. Nel 2006 ne era stato trovato un altro che viveva per strada ed era diventato il capo di un branco di cani randagi.

Russia, trovata bambina allevata da cani in casa


Approfondimenti