Ritrovato il diario segreto del vero James Bond

Come è emerso in questi giorni da fonti inglesi, James Bond non è esattamente un personaggio di fantasia; al contrario, è realmente esistito, o meglio, il personaggio creato da Fleming si sarebbe ispirato a una spia britannica vissuta nell’età elisabettiana.

I giornali inglesi hanno infatti rivelato che sarebbe stato trovato un diario in cui l’agente segreto raccontava le sue avventure.

L’antenato inglese di James Bond si chiamava John Bond ed era un agente segreto al servizio di Elisabetta I, per conto della quale avrebbe condotto molte imprese.

A ritrovare il diario sarebbero stati proprio i discendenti della leggendaria spia; in esso avrebbero trovato lo stesso motto del personaggio di fantasia James Bond: “Il mondo non basta“, presente anche nel romanzo di Fleming del 1963 “007-Al servizio segreto di Sua Maestà” e poi nel titolo del film del 1999 “Il mondo non basta“.

Will Bond, discendente della spia, ha rivelato che il motto di John Bond “non sufficit orbis” gli sia stato ispirato dall´iscrizione di un palazzo spagnolo da lui visitato durante un viaggio.

Un altro fatto che fa propendere verso l’esistenza del vero agente 007 è la sua provenienza, che come attesta lo stesso diario, sarebbe il Dorset, la stessa regione in cui Ian Fleming, ideatore del mitico personaggio, ha portato a compimento gli studi.
La Durnford School, dove Fleming ha studiato, si trova infatti sull´isola di Purbeck, nel Dorset, accanto alla residenza della famiglia Bond.

Tutto sembra quindi portare alla conclusione che Ian Fleming si sia ispirato per il suo personaggio a questa spia segreta effettivamente esistita, come Will Bond e anche lo storico Rodney Legg affermano.

diario segreto del vero James Bond


Author: Damiano Silvestroni

Amministratore, moderatore e ideatore di sdamy.com

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