Riomaggiore, in provincia de La Spezia, è un caratteristico borgo delle Cinque Terre, situato lungo la Riviera Ligure di levante. Il borgo prende il nome dalla valle del torrente Rio Maggiore, o Rivus Major. La struttura urbanistica è a gradoni: il paese si arrampica infatti lungo i crinali a picco sul maree . ripide scalette sono l’unico mezzo per muoversi all’interno del paese. La struttura tipica delle abitazioni, sviluppate su due o più piani, è a torre; caratteristiche le facciate colorate e i tetti in ardesia.

Riomaggiore fa parte ed ospita la sede del Parco Nazionale delle Cinque Terre, ed è Area Marina Protetta con molte specie vegetali e animali.

Riomaggiore, panorama

Chioggia, panorama sul corso



Riomaggiore: cenni storici

Le origini di Riomaggiore risalgono all’VIII secolo, quando venne fondato da un gruppo di profughi greci in fuga dalla persecuzione di Leone III l’Isaurico. Il paese, dopo essere stato feudo del vescovo di Luni, divenne proprietà  dei vari signori locali, come gli Obertenghi. Nel 1267 fu ceduto insieme agli altri borghi delle Cinque Terre a Genova.
Solo nel 1343 Riomaggiore divenne comune autonomo, e in età  napoleonica venne inglobato nel suo territorio anche la località  di Menarola.

Riomaggiore: itinerari e luoghi da visitare

Il centro storico, il cui nucleo originario risale al XIII secolo, è composto da schiere parallele di case torri che si affacciano sui due versanti del piccolo golfo; caratteristici i carruggi che si dipartono dalla via centrale e dalla marina.

Riomaggiore, il porto

Riomaggiore, il porto



Il quartiere della Stazione, sviluppatosi a partire dalla seconda metà  del XIX secolo, è situato nell’adiacente valle del torrente Rio Finale.

Il Castello di Riomaggiore, detto anche Castellazzo di Cerricò, sorge sull’omonimo colle che separa la parte più antica dal borgo sorto presso la stazione.

Riomaggiore, il porto

Riomaggiore, il porto



Il Castello di Riomaggiore

L’edificazione della fortificazione venne iniziata nel 1260 dai marchesi Turcotti, signori di Ripalta, e proseguita dai Genovesi nel XV-XVI. La pianta è quadrata; la cinta muraria presenta due grandi torri circolari. Una stretta scala esterna porta alla facciata che guarda il paese, sulla quale è situato un grande orologio. Il castello è raggiungibile dal paese, risalendo la via dal sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista, oppure dalla stazione ferroviaria.

A poca distanza dal Castello si trova l’Oratorio di San Rocco e San Sebastiano, risalente al 1480. Al suo interno si trova un trittico raffigurante la Vergine con il Bambino e i Santi.

A circa 350 metri dal mare, lungo la strada litoranea che unisce le Cinque Terre alla Spezia, sorge il Santuario della Madonna di Montenero, situato sull’omonimo colle che domina il borgo.

Santuario della Madonna di Montenero

Santuario della Madonna di Montenero



Il santuario risale probabilmente al 1335; in seguito subì diverse ristrutturazioni, nel 1740 e nel 1847. La costruzione attuale presenta una pianta a tre navate.

Da vedere anche l’Oratorio di Sant’Antonio, che secondo la tradizione è la chiesa più antica del borgo; risale infatti al XIII secolo.

Nella parte alta del borgo si trova la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, costruita nel 1340 per ordine del vescovo di Luni.

chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista



La facciata è stata ristrutturata in stile neogotico nel 1820. L’interno, a tre navate separate da eleganti archi ogivali, conserva un crocifisso ligneo del Maragliano e la “Predicazione del Battista”, attribuita a Domenico Fiasella.

Torre Guardiola è miglior punto panoramico della zona che si affaccia sul villaggio e sulla meravigliosa costa. Vecchie fortificazioni militari sono state recuperate e trasformate nel Centro di Educazione Ambientale Torre Guardiola. L’itinerario consente una vera e propria immersione nella natura.

A Riomaggiore ha inizio la Via dell’Amore, che prosegue fino a Manarola: un suggestivo sentiero che fu scavato nella roccia, a picco sul mare, tra il 1926 ed il 1928. La passeggiata lungo la Via dell’Amore permette di ammirare splendidi paesaggi.

Riomaggiore: tradizione enogastronomica

Tra i piatti tipici della zona troviamo le famose Trofie al Pesto, che a Riomaggiore vengono preparate con la farina di castagne, i Ravioli e la torta di riso salata, tradizionalmente preparata in occasione della festa patronale di San Giovanni Battista. Tra i piatti di pesce, da gustare le acciughe impanate e lo stoccafisso . Rinomata anche la minestra di campo, insaporita con le erbe selvatiche che nascono spontaneamente nei terrazzamenti coltivati a vigna, come il radicchio di campo, le bietole, l’ aglio delle vigne e la valeriana rossa. Da ricordare anche la patona, torta di farina di castagne.

Per quanto riguarda la tradizione enologica, la specialità  vinicola delle Cinque Terre è lo Sciacchetrà , nelle varianti dolce e liquoroso.

Immagini tratte da:
http://wikipedia.org
http://www.lecinqueterre.org
http://www.offertemare.it

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