Situata lungo la costa adriatica, nella parte sud-orientale dell’Emilia-Romagna, Rimini è una città  dai mille volti: a farne una delle più importanti mete turistiche balneari italiane è il mare e la spiaggia, la storia, l’arte e la cultura, i locali, lo sport, le terme e i parchi divertimento, le colline e i loro castelli, la gastronomia, lo shopping e i numerosi eventi che si svolgono tutto l’anno.

Rimini: cenni storici

I primi insediamenti risalgono all’epoca etrusca e classica, quando la città  entrò probabilmente in contatto col mondo Egeo, come suppellettili di ceramica greca indicherebbero. Con l’occupazione da parte della civiltà  celtica, Rimini divenne un importante porto del mar Adriatico.

Nel secolo VIII passò sotto il governo della Chiesa alle dipendenze di duchi e conti; divenuta Comune nel corso del XII secolo, fu luogo durante il XIII secolo di edificazione di chiese e conventi e ospitò perciò illustri artisti incaricati di progettare tali edifici, tra cui Giotto.

Con l’avvento della nobile famiglia dei Malatesta da Verucchio, Rimini visse un momento di forte sviluppo e ricchezza, fino a divenire nel 1295 una signoria.

Nel 1500 il Duca Valentino Borgia abbatté la signoria dei Malatesta; nel 1503 il Pandolfo vendette la città  ai Veneziani, e in seguito la città  fu posta sotto il cui dominio di Rimini, fino ad essere annessa al Regno d’ Italia nel 1860.

Rimini: itinerari e luoghi da visitare

Tempio Malatestiano

Tempio Malatestiano - Rimini

Tempio Malatestiano – Rimini

Il tempio, che costituisce uno dei massimi esempi dell’architettura rinascimentale, venne edificato intorno al 1450 per volontà  di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini durante il XV secolo. Il progetto venne affidato a Leon Battista Alberti, che si occupò della facciata esterna, mentre gli interni del Tempio furono affidati ad artisti toscani, tra cui Agostino di Duccio e Piero della Francesca. All’interno è conservato il sepolcro di Sigismondo Pandolfo Malatesta. Da ammirare il famoso crocifisso di Giotto, nella Cappella degli Angeli, gli affreschi di Piero della Francesca e le statue di Agostino di Duccio. Notevoli anche i 7 sarcofagi costruiti sotto le grandi arcate della fiancata destra in memoria di illustri poeti, filosofi, di scienziati e di illustri cittadini riminesi.

Castel Sismondo

Castel Sismondo - Rimini

Castel Sismondo – Rimini

Situato in Piazza Malatesta, il castello-reggia di Sigismondo Pandolfo Malatesta venne edificato tra il 1437 e il 1446. Concepito come palazzo e fortezza insieme, simbolo della supremazia della famiglia Malatesta su Rimini, fu progettato e disegnato da Sigismondo stesso, con la consulenza e supervisione di Filippo Brunelleschi.
Dell’antica struttura, che dominava dall’alto la città , è rimasto solo il nucleo centrale; l’ingresso è ornato da uno stemma con il nome del signore in volgare.

Rocca di Gradara

Rocca di Gradara - Rimini

Rocca di Gradara – Rimini

La roccaforte di Gradara è situata su un colle al confine tra Marche e Romagna, nel borgo di Gradara, a 25 Km da Rimini. La costruzione, edificata nel XII secolo per volontà  di Pietro e Ridolfo De Grifo, è immersa in un paesaggio pittoresco e fu luogo della storia d’amore della storia tra Paolo e Francesca, cantata da Dante nella Divina Commedia. All’interno, da vedere il famoso leggio sul quale era appoggiato il libro “galeotto”, in cui si narravano gli amori proibiti di Lancillotto e Ginevra.

Santuario della Madonna della misericordia
Comunemente conosciuta come Chiesa di Santa Chiara di Rimini, si trova vicino all’Arco d’Augusto e fu eretta nel XIV secolo dalle monache Clarisse.
La chiesa è meta di continui pellegrinaggi da quando l’immagine miracolosa della Madonna della Misericordia apparì nel 1850, e conserva infatti al suo interno l’immagine della Madonna della Misericordia, di Giuseppe Soleri. Il 12 di ogni mese è dedicato alla memoria del miracolo.

Pescheria vecchia

Pescheria vecchia - Rimini

Pescheria vecchia – Rimini

La vecchia pescheria, costruita nel 1747 dall’architetto riminese Buonamici, è uno dei luoghi più pittoreschi e caratteristici della città .E’ situata in Piazza Cavour, e si presenta come una struttura ad archi ai cui angoli si trovano statuette di delfini con zampillo d’acqua .Anticamente era il mercato del pesce; oggi vi si praticano solo piccole vendite durante le feste della città . Al lato opposto rispetto all’ingresso, acchiude una piccola corte con pub e tavoli all’aperto.

Rimini: eventi e folklore

Tra gli eventi più importanti, la Sagra Musicale Malatestiana , il Festival del Wellness e il Festival del Mondo Antico.

Rimini: Tradizione enogastronomica

Tra le specialità  della cucina marinara troviamo il brodetto di pesce con la salsa di pomodoro, le grigliate di pesce, a base di sogliole, calamari e canocchie. Tra i secondi ricordiamo anche il rinomato piccione farcito, mentre tra i primi sono da gustare i cappelletti al fomaggio. altre prelibatezze del luogo sono le famose piadine farcite e, tra i dolci , le ciambelle , le frittelle e le castagnole. I vini del territorio sono il Sangiovese e il Trebbiano.

Immagini tratte da:
http://www.rimini-it.it
www.wikipedia.org
www.galleriaborghese.it

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