dieta intelligente

Fa dimagrire saziando e dando soddisfazione la dieta che funziona

Un team di studiosi dell’Università di Aberdeen (sezione Rowett Institute of Nutrition and Health) in Gran Bretagna ha condotto un’interessante ricerca sui fondamenti scientifici della dieta perfetta.
Il principio di base per elaborare un programma di dimagrimento intelligente ed efficace è, secondo il team diretto dal professor Julian Mercer, è quello riguardante la stretta relazione tra cibo, intestino e cervello.
Sembrerebbe infatti che i cibi ad alto contenuto proteico, che inducono più rapidamente degli altri il senso di sazietà, portano il cervello ad arrestare la nutrizione prima.

La dieta del dottor Mercer: una serie di alimenti speciali in grado di indurre più rapidamente il senso di sazietà

Per questo motivo, il regime alimentare proposto dai professori dell’Università di Aberdeen si basa su una serie di alimenti in grado di favorire la perdita di peso pur non avvertendo lo stimolo della fame.
«Sappiamo che ci sono alcune diete che consentono di mangiare fino a quando non ci si sente pieni, ma in realtà si consumano meno calorie di quanto si potrebbe altrimenti», ha spiegato Mercer.
L’obiettivo del team è invece arrivare alla creazione di cibi che possano così contribuire in modo significativo alla risoluzione del problema dell’obesità.

Gli oppositori:i cibi posti da Mercer alla base della dieta intelligente potrebbero essere geneticamente modificati

La dieta intelligente ideata da Mercer e dai suoi collaboratori non ha però riscontrato solo consensi.
Gli oppositori hanno avanzato il dubbio che i cibi speciali a cui il team starebbe studiando potrebbero essere prodotti modificati chimicamente o/o geneticamente, e per questo il loro effetto sull’organismo sarebbe un’incognita.

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