Davide Rebellin


Davide Rebellin ha vinto la prima medaglia d’argento per l’Italia nella gara di ciclismo su strada alle Olimpiadi di Pechino.

Oro è allo spagnolo Samuel Sanchez, bronzo a Fabian Cancellara, che si è staccato negli ultimi km dal gruppetto degli inseguitori e ha ripreso in extremis i fuggitivi.

Davide Rebellin, nell’intervista dopo la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino:

“L’argento è l’argento, ma l’oro è un’altra cosa”. e poi:”Purtroppo – ammette l’azzurro – negli ultimi km avevo un po’ di crampi alle gambe e non ho potuto spingere a tutta come avrei voluto. Oggi, comunque, Sanchez era molto forte, perché ogni volta che scattava nel finale prendeva sempre un po’ di vantaggio” e ancora “Ho scelto i tempi giusti per la volata – conclude – ma sono stato preceduto di poco da un avversario più forte. Ringrazio i compagni, ognuno ha fatto il proprio dovere: di secondi posti ne ho ottenuto tanti nella mia carriera, questo è il più bello. Conquistare un argento olimpico nel giorno del mio 37/mo compleanno è oltremodo soddisfacente”. “Questa medaglia è la rivincita del ciclismo pulito”. “Credo di essere un esempio per tutti i giovani – ha detto, a fine gara – questo è l’esempio che si ottengono risultati con il sacrificio e con tanto allenamento. Io, durante l’anno, mi concedo solo due o tre giorni di festa e basta”

Ritiro a 45 chilometri dall’arrivo per l’azzurro Vincenzo Nibali dopo aver contribuito al lavoro di squadra che ha permesso a Bettini e agli altri azzurri di recuperare la fuga di un gruppo di cinque avversari. Nibali sarà  impegnato nella gara a cronometro, mercoledì prossimo, e quindi era previsto un risparmio di forze se la corsa l’avesse consentito.

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