Nel cuore dell’entroterra romagnolo sorge la città  di Ravenna, collegata al Mare Adriatico attraverso il canale navigabile Candiano. Ravenna è la città  più grande e più importante dal punto di vista storico della regione. E’ conosciuta in tutto il mondo per il più ricco patrimonio mondiale di mosaici antichi dei secoli V° e VI°, eredità  della civiltà  bizantina di cui la città  è stata capitale.

Ravenna, veduta aerea

Ravenna, veduta aerea



Ravenna: cenni storici

Particolarmente importante per Ravenna fu la dominazione romana, durante la quale l’imperatore Cesare Ottaviano Augusto fece scavare la Fossa Augustea, un canale che collegava il Po con l’ampio specchio di acqua a sud di Ravenna, dove fondò il grande porto militare e commerciale di Classe. Nel 754 la città  passò sotto il controllo del papa. Seguirono importanti signorie: quella della famiglia Traversari, fino al 1275, e la successiva signoria della famiglia Da Polenta, proseguita fino al 1441, quando la città  passò sotto il dominio veneziano. Successivamente Ravenna passò sotto il controllo dello stato pontificio, finchè nel 1859 venne annessa al Piemonte e nel 1861 al Regno d’Italia.

Ravenna: itinerari e luoghi da visitare

Mausoleo di Teodorico

Ravenna, Mausoleo di Teodorico

Ravenna, Mausoleo di Teodorico



Il Mausoleo venne edificato intorno al 520 dal re dei Goti Teodorico il Grande come sua futura tomba. La costruzione, a pianta circolare, è in marmo bianco d’Istria e si presenta ricoperta da un monolite a forma di calotta, attraversato da una fenditura che secondo una leggenda sarebbe stata causata da un fulmine abbattutosi sul Mausoleo quando Teodorico vi si rifugiò durante un terribile temporale.

Mausoleo di Galla Placidia

Ravenna, Mausoleo di Galla Placidia

Ravenna, Mausoleo di Galla Placidia



Il mausoleo, edificato nel V secolo d.C. come futura tomba di Galla Placidia, sorella dell’imperatore Onorio, presenta una pianta a croce greca in stile bizantino. Entrando nel mausoleo, quello che colpisce è la ricreazione dell’atmosfera notturna e il ciclo di mosaici che decorano e rivestono le pareti delle lunette e della cupola, raffiguranti il tema iconografico della vittoria della vita sulla morte. Tra i mosaici spicca il famoso cielo stellato della cupola.

Mausoleo di Galla Placidia, interno

Mausoleo di Galla Placidia, interno



Mausoleo di Gallia Placidia, motivi apocalittici sulla cupola

Mausoleo di Gallia Placidia, motivi apocalittici sulla cupola



La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Edificata nel 505 d.C per ordine di Teodorico, la Basilica presenta una facciata preceduta da un armonioso portico di marmo e, sul fianco destro, un campanile cilindrico risalente probabilmente al X secolo. Notevole il soffitto a cassettoni. Da vedere gli splendidi mosaici che decorano le pareti della navata centrale, riquadri raffiguranti scene della vita di Cristo, figure di Santi e Profeti, il Palazzo di Teodorico, e quelli sulla parete di fronte, dove è raffigurato il Porto di Classe.

Palazzo di Teodorico

Situato vicino alla chiesa di S.Apollinare Nuovo, è probabilmente la facciata del nartece della chiesa altomedievale di S.Salvatore, una grande costruzione a tre navate di cui si sono individuate tracce nel corso degli scavi. All’interno, da vedere i mosaici provenienti dal vero palazzo di Teodorico.

Duomo di Ravenna

Duomo di Ravenna

Duomo di Ravenna



Edificato nel XVIII secolo, fu ampiamente ristrutturato nel X secolo. Esternamente presenta, sul fianco sinistro, un campanile cilindrico alto m 35. All’interno della cappella di destra sono conservati due monumentali sarcofagi paleocristiani di Ravenna.

Basilica di San Francesco

La costruzione attuale di questa chiesa si presenta molto semplice, con una facciata in mattoni e un interno a tre navate. A fianco della chiesa si trova la tomba di Dante Alighieri, morto a Ravenna la notte fra il 13 ed il 14 settembre del 1321.

Basilica di San Francesco, tomba di Dante Alighieri

Basilica di San Francesco, tomba di Dante Alighieri



Parco della pace

Si tratta di un parco pubblico, da visitare in quanto ospita opere a mosaico aventi come tema la pace, opera di autori quali Claude Rahir, Jerry W.Carter, Mimmo Paladino, Josette Deru.

Ravenna: eventi e folklore

Tra le manifestazioni del luogo, spicca il Festival Europeo del Pane, che si svolge ogni due anni: fornai provenienti da diversi paesi europei partecipano a concorsi di panificazione artistica; le loro opere vengono poi esposte in alcune vetrine del centro cittadino.

Da non perdere anche il Festival internazionale della musica d’organo, a Luglio.

Ravenna: tradizione enogastronomica

Il piatto caratteristico del territorio è sicuramente la piadina, accanto alla pasta fatta in casa, condita con il ragù, ai gussoni, panzarotti ripieni di verdure, e ai frittelloni, tortelli di spinaci al burro con uvetta e formaggio.

Tra i secondi troviamo soprattutto le carni cotte alla brace.

I vini DOC del territorio sono il bianco Albana, e il rosso Sangiovese.

Immagini tratte da:
http://it.encarta.msn.com
http://www.ciram.unibo.it
http://www.viviravenna.it
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