Un “leggendario” cervo bianco — nell’antichità  simbolo ultraterreno di purezza – è stato avvistato sugli altipiani scozzesi.

L’organizzazione ambientalista John Muir Trust, che ha diffuso le immagini, ha reso noto che il cervo bianco pascola in una zona tenuta segreta della costa occidentale della Gran Bretagna e si spera che non entrino in azione i bracconieri. Una foto del cervo bianco risale ad appena due settimane fa: il cervo ha le lunghe corna ramificate, con il mantello invernale in buone condizioni. Il cervo era già  stato avvistato in agosto, quando aveva il mantello lucente ed era privo delle corna.

Cervo bianco


Dovrebbe trattarsi di un esemplare giovane, di 6 o 7 anni, la colorazione bianca è dovuta a un gene recessivo. I cervi bianchi sono spesso considerai albini, ma il loro mantello è invece dovuto al leucismo, un raro modello genetico che causa una riduzione del pigmento nel pelo e nella pelle dell’animale. E infatti i cervi bianchi si differenziano dagli albini, perchè non hanno gli occhi rossi, ma di un colore normale.

Fran Lockhart, che per prima è riuscita a fermarne le immagini su una pellicola, ha raccontato l’emozionante avvistamento: “Sembrava un’apparizione spettrale, in mezzo agli altri cervi a cui si mescolava. Quando non si muove si mimetizza bene perché sembra un masso coperto di licheni. Il vento era in mio favore e l’ho guardato per circa 45 minuti”.

La simbologia del cervo bianco è presente in moltissime culture, dagli ittiti agli atzechi. Era considerato un simbolo ultraterreno di purezza, analogo all’unicorno. Quando il cervo bianco appare nelle foreste attorno alla corte di Re Artù incita i cavalieri all’avventura. Compare anche ne ‘Le cronache di Narnia’, all’inizio e alla fine della saga. Animale strano, considerato ermafrodita, per i cristiani simboleggia il Cristo.