Il castello di Donnafugata - Ragusa

Situata nella parte sud orientale della Sicilia, la provincia di Ragusa guarda le coste della Libia e della Tunisia. Spesso definita da letterati ed artisti “l’altra Sicilia”, per il modello positivo di di coesione sociale che la contraddistingue, è anche la
“Terra Iblea”, e il “patrimonio dell’umanità ‘” riconosciuto dall’Unesco per le antiche tradizioni rurali che ancora vivono in questo territorio, così come per le testimonianze archeologiche delle civiltà  che vi si sono susseguite con le loro dominazioni.

Ragusa

Ragusa

Ragusa: cenni storici

La città  venne ellenizzata dai greci, che la chiamarono Hybla Heraia. Passò successivamente sotto i Romani, per i quali fu Hereum. Nella storia di Ragusa rivestono particolare importanza la dominazione bizantina, iniziata nel 330 e prolungatasi per circa cinque secoli, e quella araba, che ebbe inizio nell’848. Seguì l’occupazione dei Normanni, che la chiamarono Ragusa.

Nel 1693 un terremoto distrusse la parte alta della città . Nel 1865 la città  venne divisa in due parti, furono Tagusa Superiore ed Inferiore. In seguito la prima prese il nome di Ragusa e la seconda quello originario di Ibla. Nel 1926, i due comuni furono riuniti in uno.

Ragusa: itinerari e luoghi da visitare

Ibla - Ragusa

Ibla – Ragusa

Il quartiere più antico, Ibla, sorge in basso, sulle rovine della mitica Hybla Heraìa, fondata dai siculi migliaia di anni prima di Cristo, e conserva una struttura urbanistica tipicamente medievale e barocca. Ragusa Superiore è invece settecentesca. I due nuclei della città  sono messi in collegamento attraverso i quattro ponti della Valle dei Ponti, un burrone profondo attraversato appunto da essi.

Duomo di S. Giorgio

Duomo di S. Giorgio - Ragusa

Duomo di S. Giorgio – Ragusa

E’ situato in Piazza Duomo, nella parte antica della città , ed è una delle più belle chiese barocche della Sicilia. La costruzione iniziò nel 1738 e terminò nel 1775. Notevole la cupola in stile neoclassico, alta 43 m.
L’interno, a croce latina, presenta vetrate istoriate rappresentanti il martirio del Santo.

Il Museo Archeologico è situato invece a Ragusa superiore, all’interno dell’Hotel Mediterraneo, in via Natalelli.

Inaugurato alla fine del 1960, ospita cinque sezioni.
Nella prima sezione troviamo reperti del periodo preistorico, in particolare dell’eta’ del bronzo; la quarta sezione e’ quella dei centri ellenistici,con la ricostruzione di una fornace.
La quinta sezione e’ dedicata ai ritrovamenti degli insediamenti romani e tardoromani e ospita la ricostruzione di un pezzo di mosaico pavimentale.

La Cattedrale S. Giovanni Battista

Cattedrale S. Giovanni Battista - Ragusa

Cattedrale S. Giovanni Battista – Ragusa

E’ situata in in P.zza S. Giovanni e venne costruita dal 1706 al 1778. Presenta un ‘ampia facciata in stile barocco, con tre portali, di cui quello centrale ornato da tre statue rappresentanti l’Immacolata, il Battista e San Giovanni Evangelista, e da un orologio solare.
Nell’interno, a croce latina a tre navate, ornato da fastosi stucchi, sono conservati diversi quadri, tra i quali Cristo del Manno, S. Filippo Neri del Conca, S. Gregorio Magno di Paolo Vetri.

Giardino Ibleo

Il Giardino si trova nella parte bassa di Ibla, e si trova a 383 m s. l. m. All’interno di esso si trovano la chiesa di S. Domenico e la Chiesa di S. Giacomo, del XIV sec., che presenta un campanile con le sculture di S. Giovanni Evangelista e di S. Giacomo raffigurato mentre combatte contro i musulmani.

Il castello di Donnafugata

Il castello di Donnafugata – Ragusa

A pochi chilometri da Ragusa,si trova questo castello, una grande villa, che occupa con el sue 122 stanze e gli otto ettari di parco, una superficie di di 2500 mq. La facciata principale e’ ornata da una bellissima loggia in stile gotico-veneziano, otto balconi a sesto acuto danno accesso alla grande terrazza sottostante la loggia, delle belle bifore ingentiliscono le altre facciate. Fra le stanze piu’ importanti, il salone degli stemmi, il salone degli specchi con ricchi tendaggi e specchi su tutte le pareti, l’appartamento del Vescovo, la pinacoteca.

Ragusa: Eventi e folklore

A Ragusa si svolgono molte sagre alimentari, manifestazioni dedicate alla tradizione culinaria del territorio durante le quali vengono anche esposti prodotti di artigianato locale.
da ricordare anche la processione dei Misteri, che si svolge il venerdì santo, e la Festa di S. Giorgio, a maggio.

Ragusa: tradizione enogastronomica

La cucina ragusana presenta un forte legame con le tradizioni del mondo contadino, ed è per questo ricca di cereali, in particolare frumento e legumi, cos’ come di ricotte, mozzarelle, provole.
Tra i piatti tipici troviamo antipasti come salumi e formaggi, tra cui appunto il caciocavallo ragusano, e le olive di produzione locale.
Tra i primi piatti sono da gustare : la pasta fatta in casa, come i cavati e i ravioli di ricotta conditi con sugo di maiale, e il “maccu“, tagliatelle con fave secche aromatizzate al finocchietto selvatico.

Fra i secondi, troviamo piatti a base di carne di maiale, come la costata ripiena, la gelatina (“liatina”), e il “coniglio a partuisa” .

Tra i dolci, rinomati sono: i mucatoli (biscotti farciti con frutta secca) e i cannoli di ricotta, biscotti di mandorla.

Ragusa è anche famosa per il carrubo, (dall’arabo “Kharrub”), una pianta sempre verde che si presta a crescere nel territorio ragusano, dando frutti chiamati carati, dalla polpa dolce e pastosa dalla quale viene ricavato una farina denominata “cacao” impiegata nelle produzioni alimentare.

Tra i vini, sono da ricordare il Cerasuolo di Vittoria, il Nero d’Avola, e l’Ambrato di Comiso.

Riferimenti esterni:

Sito Comune Ragusa


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