Moto GP Qatar 2009


Il motomondiale riparte in notturna dalla pista di Losail del Qatar che ospita i bolidi a due ruote per la sesta volta sui suoi 5380 metri di asfalto. Pista che fa parte della cosiddetta “nouvelle vague” dei circuiti e che come altre dell’ultima generazione è considerata una pista “fredda” dal punto di vista della guida.

125: come consuetudine e forse scaramanticamente Valentino è al muretto ad assistere alla partenza della classe baby e riceve la visita ed i saluti dell’emiro del Quatar. Si dice contento del passo gara nel warm-up e delle modifiche apportate alla moto ma teme l’arrivo della pioggia.

Le prove hanno detto che Simon è il più veloce, non solo per la conquista della pole ma per il suo passo gara che sembra essere nettamente superiore a tutti gli altri. La sua partenza non è felicissima, scivola in sesta posizione mentre la testa la prendono Iannone e Terol. Al terzo giro cadono le prime gocce di pioggia, nel frattempo Simon che gira 7/10 più veloce degli altri si porta a ruota di Iannone. Poco dopo cade

Marquez e si scatena un acquazzone che costringe alla sospensione.

L’asfalto bagnato qui è talmente scivoloso da rendere difficile addirittura camminare. Capirossi e Valentino vengono invitati ad andare in pista per valutare la situazione anche per il riflesso che i riflettori causano sulla pista bagnata. Come in Formula 1 la Federazione fa una brutta figura non dando informazioni e improvvisamente arriva la notizia di gara conclusa ed assegnata dopo soli 4 giri invece di 18!

Ordine di arrivo – 125 Quatar 2009: 1° Iannone, 2° Simon, 3° Cortese

(Punteggio dimezzato)
 

250: i piloti della classe intermedia devono attendere l’asciugarsi della pista e la federazione deve ridurre il numero di giri da 20 a 13 per evitare che la gara si sovrapponga alla Moto Gp. Pit-lane aperta alle 20:40 (italiane) e partenza senza Simoncelli a causa del dolore al polso dopo l’operazione allo scafoide e con Bautista, Aoyama, Di meglio e Barbera in prima fila. Pista sporca e scivolosa a causa della sabbia caduta con la pioggia, l’idea di alcuni del doppio giro di ricognizione non era affatto insensata.

Bene Barbera in testa alla prima curva seguito da Faubel e Talmacsi. Cade subito e si ritira Mattia Pasini per un contatto con Pesec che invece rimane in pista. Doppia caduta dopo poche curve a causa di una scivolata. Dopo un giro si porta in testa De Bon che inizia una duello con Barbera. Sei piloti abbastanza compatti nelle prime posizioni, ma sono Cluzel e Barbera a fare la differenza e staccare il nutrito gruppo degli inseguitori tra i quali rinviene benissimo Raffaele De Rosa fino al terzo posto che non riuscirà a mantenere finendo quinto.

Ordine di arrivo – 250 Quatar 2009: 1° Barbera, 2° Cluzel, 3° Di Meglio (all’esordio in 250), 4° Aoyama, 5° De Rosa, 6° Luthi, 7° Bautista, 8° Wilairot

Moto Gp: 1 minuto di silenzio in griglia per le vittime del sisma in Abruzzo poi ci si rituffa pre-gara. L’ex collaudatore Niccolò Canepa esordiente parte dall’ultima posizione con la Ducati Pramac, 16° Hyden dopo la brutta caduta nelle prove venerdì con la sua Ducati ufficiale e 15° il rientrante Gibernau anche lui su Ducati non ufficiali, che giovedì ha ufficialmente fatto la pace con Valentino, dopo una lite iniziata proprio qui nel 2004. Alle 22:00 esatte si scatena un altro acquazzone che mette a rischio la gara e tutti i team deno rientrare nei paddock.

Dopo un’ora di attesa arriva la comunicazione che la gara è ufficialmente cancellata e si sta valutando di correre Lunedì. Alle 22.30 il collegamento si chiude con questa possibilità da verificare.

Alle ore 23.32 arriva la notizia ufficiale: il GP del Qatar si recupererà lunedì 13 alle ore 21 (ore 20 italiane).

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