Professioni, il conducente di automezzi


Il Conducente si occupa della guida di mezzi adibiti al servizio pubblico per il trasporto di persone. Può condurre autoveicoli su strada, come gli autobus, oppure mezzi su rotaia, come tram e metropolitana.

Indipendentemente dal mezzo su cui opera, l’attività lavorativa giornaliera del Conducente si può schematizzare così:

  • Ritiro della “tabella di marcia” contenente il percorso, gli orari da rispettare, il turno di lavoro ed il “foglio di via” con tutte le informazioni riguardanti il mezzo ed altri indicazioni utili all’erogazione del servizio
  • Avviamento del mezzo e verifica del corretto funzionamento generale
  • Conduzione del mezzo sul percorso assegnato
  • In alcuni casi, verifica o vendita del biglietto di viaggio
  • Riconsegna del mezzo o “passaggio” ad altro conducente per prosegiore il servizio
  • Segnalazione di eventuali problemi tecnici

Il conducente deve possedere grande senso di responsabilità, capacità di intervento e di autocontrollo, per essere in grado di condurre i mezzi che gli vengono affidati, in modo efficace e sicuro. Deve sottoporsi periodicamente a visita medica, affinchè le sue condizioni psicofisiche risultino sempre perfette.

E’ necessaria la patente D ed E, oltre ad una abilitazione speciale rilasciata dal prefetto (CAP). Il possesso di questi titoli, oltre a quello della scuola dell’obbligo, è indispensabile per l’assunzione, poiché le imprese del settore solitamente assumono personale già abilitato ed evitare i costi di una successiva abilitazione.

Il rapporto di lavoro è regolato dal contratto collettivo degli auto-ferro-tranvieri; la trasformazione del trasporto pubblico sta comportando molti cambiamenti nel settore, in crescita occupazionale.

Per un conducente la mobilità occupazionale è praticamente assente, perché chi è stato formato per uno specifico mezzo, autobus, tram, o metropolitana, raramente viene impiegato alla guida di altri automezzi, e comunque solo dopo avere frequentato corsi specifici per l’abilitazione.

I Conducenti con 16 anni di servizio diventano Agenti di movimento, con inquadramento al quarto livello retributivo, e posso essere adibiti anche alla verifica dei titoli di viaggio, alla funzione di capolinea, o alla manovra dei mezzi nei depositi. Il livello superiore è la qualifica di Coordinatore di movimento, per il quale però occorre superare un concorso interno bandito dalla stessa azienda.

La qualifica:

la Carta di Qualificazione del Conducente è un certificato che qualifica i conducenti per la guida professionale di veicoli adibiti al trasporto di persone su strada. La normativa si applica a tutti i conducenti che guidano veicoli per i quali è necessaria la patente di guida C, D, C+E, D+E. I corsi per ottenere la Carta di Qualificazione del Conducente sono organizzati da strutture abilitate, autoscuole e consorzi. Sono esentati da corsi ed esami, tutti i conducenti che hanno conseguito la patente di guida di tipo C e l’abilitazione professionale di tipo KD entro il 4 aprile 2007.

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