Chi è il film maker: competenze e attività

Il Film maker è un operatore cinetelevisivo specializzato in materie quali regia, sceneggiatura, ripresa e montaggio video. Il suo compito è infatti quello di realizzare prodotti audiovisivi ( videoclip, corti, documentari, spot pubblicitari) con l’ausilio di elementi multimediali.
Il film maker segue e cura tutte le fasi del lavoro, dalla progettazione fino al montaggio; a lui spetta anche la scelta dei costumi e della colonna sonora.
Per svolgere questa professione è necessario innanzitutto avere una certa predisposizione: uno spiccato senso della musica così come delle immagini sono fondamentali tanto quanto una vasta cultura e padronanza degli stessi campi.

Le scuole private: l’accademia Santagiulia

Tra le scuole che offrono corsi di formazione per filmmaker, troviamo l’accademia Santagiulia (Brescia), che forma operatori in grado di ideare e realizzare un prodotto audiovisivo. Le nozioni impartite spaziano dalla regia, alla scenografia, dal linguaggio cine-televisivo alla normativa dello spettacolo e sul diritto d’autore.
Al termine del corso, l’aspirante film maker sarà in grado di seguire tutte le fasi della creazione del prodotto finale, dalla formulazione dell’idea fino alla distribuzione del montato definitivo, applicando le nozioni apprese in materia di ideazione audiovisiva, tecniche di budgeting, tecniche di narrazione, ricerca e sviluppo del pensiero creativo.

I corsi professionali: L’ENAIP di Trieste

Tra i corsi professionali specifici, ricordiamo quello che è possibile seguire presso l’ENAIP di Trieste: il corso di tecniche di produzione audiovisiva/film maker. Si tratta di una proposta formativa composta da 580 ore, totalmente finanziata dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro della Salute e della Politiche Sociali e dalla regione Friuli Venezia Giulia.
Tra le materie, il linguaggio cine-televisivo, le tecniche di scrittura, il montaggio e l’editing.
Al termine del corso è possibile svolgere uno stage di 280 ore con una borsa di studio, allo scopo di facilitare l’inserimento degli allievi nella realtà lavorativa.

I corsi di specializzazione: il Premio San Fedele del Dams di Bologna

Il Dams di Bologna ha istituito nel 2008 il Premio San Fedele, un percorso formativo/concorso che dà la possibilità all’aspirante film maker di essere seguito in tutte le fasi del lavoro, dall’ideazione del progetto alla sua realizzazione finale. Il premio finale consiste in 1500 euro e in una statua donata da Lucio Fontana, la stessa vinta da Vittorio De Sica e Federico Fellini. Al progetto possono partecipare solo i soggetti di età non superiore ai 35 anni.

Come diventare film maker: gli sbocchi professionali

Al termine del percorso formativo prescelto, tra le strade che si possono aprire c’è l’inserimento in un’équipe di lavoro tramite committenza o in una società in proprio, in qualità quindi di titolare che instaura collaborazioni con figure esperte nelle singole fasi della realizzazione del prodotto audiovisivo. Il film maker puo’ operare non solo in ambito cinematografico, ma anche in campo televisivo(realizzazione di documentari o di servizi giornalistici per emittenti pubbliche o private).