L’estetista è una figura professionale che esegue trattamenti sul corpo umano per mantenerne l’aspetto nelle migliori condizioni. L’attività può essere svolta attraverso apparecchiature per uso estetico ed applicazione di prodotti cosmetici oppure con tecniche manuali. Sono escluse da questa attività le prestazioni di carattere terapeutico.

La figura dell’estetista è regolamentata e sostenuta da associazioni di categoria. Le attività principali sono il trattamento estetico di viso e corpo, la depilazione di viso e corpo, manicure e pedicure ed il trucco. Le tecniche manuali consistono in massaggi, trattamenti con getti d’acqua e bagni con essenze e prodotti come fanghi ed alghe; mentre gli interventi che prevedono l’uso di apparecchiature vanno dall’abbronzatura al contrasto della cellulite e non solo.

La depilazione può ovviamente essere eseguita con la classica ceretta ma anche con il laser che consente un risultato permanente. Per quanto riguarda il trucco in alcuni saloni di bellezza viene praticato un trucco permanente che utilizza la tecnica del tatuaggio. L’estetista deve possedere buone conoscenze di anatomia, dermatologia, igiene e cosmetologia, deve saper praticare i vari trattamenti ed utilizzare le apparecchiature ed i prodotti a sua disposizione.

E’ una professione che implica non solo professionalità tecnica ma anche la capacità di ascoltare e mettere a proprio agio i clienti, mantenendo il necessario distacco imposto dall’etica professionale. Chi esercita in proprio inoltre deve possedere doti di autonomia, conoscenze amministrativo gestionali e capacità organizzative. Un valore aggiunto può essere la conoscenza dell’inglese che consente di operare più facilmente in località turistiche.

La professione è disciplinata da una legge del 1990. I corsi sono triennali, divisi in due anni di1.800/2.000 ore teorico/pratiche, più un terzo anno di specializzazione di circa 900 ore. Al termine del biennio un esame consente l’accesso allo svolgimento della professione in forma subordinata. Al termine del terzo anno si può sostenere l’esame per l’abilitazione all’esercizio in proprio. Presso alcune università, per esempio Ferrara, esistono corsi specifici per estetisti.

Lo scopo finale dell’estetista, dopo avere maturato una buona esperienza, è naturalmente quello di intraprendere attività autonoma. I consumi di prodotti cosmetici e la spesa per la cura della persona hanno fatto registrare negli ultimi dieci anni, una forte e costante crescita. Al dato economico è corrisposta una maggiore consapevolezza e attenzione da parte dei consumatori all’aspetto estetico e quindi al benessere complessivo. Le prospettive occupazionali con una forte preponderanza femminile sono positive, anche se i centri estetici sono in continuo e costante aumento, si rischia così con l’andar del tempo una saturazione del mercato.

Professione estetista

 

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