Giro d’Italia 2013: niente arrivo a Milano

La stagione ciclistica 2012 si chiude con un succulento antipasto. E’ stata infatti presentata la 96^ edizione del Giro d’Italia, in programma dal 4 al 26 maggio 2013. Lo scenario è stato quello dello Spazio Pelota a Milano: e la prima grande novità riguarda il fatto che la chiusura non sarà a Milano bensì a Brescia, traguardo della 21^ tappa per velocisti, con partenza da Rese Pio X. L’unica scelta davvero discutibile degli organizzatori sebbene indotta dal durissimo percorso alpino dell’ultima settimana. Come ormai tradizione da anni la presentazione si è trasformata in uno show con tanto di presenze illustri, tra cui quella dello chef Davide Oldani che ha “costretto” i big presenti in sala a cimentarsi come cuochi improvvisati. Momenti dimenticabili: tra il pubblico era comunque presente tutto il gotha del ciclismo internazionale, da Purito Rodriguez fresco di Lombardia, al campione uscente Ryder Hesjedal passando per Vincenzo Nibali che, da futuro leader dell’Astana del neo-ds Vinokourov, si staglia fin d’ora come il grande favorito alla caccia di quella maglia rosa che finora gli è sempre sfuggita. Presenti anche Marck Cavendish ed Ivan Basso, capitano di una Cannondale (ex Liquigas) dal budget e dalle ambizioni ridotte.

Giro d’Italia 2012: aspettando il duello Contador-Wiggins

Non è voluto mancare neppure Alberto Contador, che con l’Italia ha un feeling particolare ma è ancora presto per capire se lo spagnolo sarà alla partenza di Napoli, che torna ad ospitare il via dopo 50 anni di attesa, prima tappa di un percorso che, finalmente, toccherà varie città del Sud. Non c’era invece Bradley Wiggins ma molti scommettono sulla sua presenza a Napoli anche se il percorso sembrerebbe poco adatto alle caratteristiche del trionfatore del Tour nonostante gli 80 chilometri a cronometro, compresa una prova a squadre ed una cronoscalata e ben sette arrivi in salita. Chissà se ci sarà anche Chris Froome a fargli da luogotenente. Confermate ovviamente le anticipazioni dei giorni scorsi con i super-tapponi del Galibier, prima volta assoluta al Giro, domenica 19 maggio e delle Tre Cime di Lavaredo, di ritorno dopo sette anni e successive a San Pellegrino e Giau, sei giorni più tardi, il tutto il giorno dopo la terribile tappa con Gavia e Stelvio. Primo arrivo in salita già martedì 7 a Serra San Bruno. Due gli omaggi: uno a Giuseppe Verdi (dimenticato nel 110° anniversario della morte) con la partenza della 13^ tappa da Busseto ed uno al 50^ anniversario della tragedia del Vajont, sede d’arrivo dell’11^ tappa.

Tutte le ventuno tappe:

1^ tappa, 4 maggio: Napoli-Napoli, km 156
2^ tappa, 5 maggio: Ischia-Forio, km 17.4 (cronometro a squadre)
3^ tappa, 6 maggio: Sorrento-Marina di Ascea km 212
4^ tappa, 7 maggio: Policastro Bussentino-Serra San Bruno km 244
5^ tappa, 8 maggio: Cosenza-Matera km 199
6^ tappa, 9 maggio: Mola di Bari-Margherita di Savoia km 154
7^ tappa, 10 maggio: San Salvo-Pescara km 162
8^ tappa, 11 maggio: Gabicce Mare-Saltara km 55.5 (cronometro individuale)
9^ tappa, 12 maggio: Sansepolcro-Firenze km 181
13 maggio: Giorno di riposo
10^ tappa, 14 maggio: Cordenons-Altopiano del Montasio, km 167
11^ tappa, 15 maggio: Tarvisio (Cave del Predil)-Vajont km 184
12^ tappa, 16 maggio: Longarone-Treviso km 127
13^ tappa, 17 maggio: Busseto-Cherasco km 242
14^ tappa, 18 maggio Cervere-Bardonecchia km 156
15^ tappa, 19 maggio Cesana Torinese-Col du Galibier (Valloire) km 150
20 maggio: Giorno di riposo
16^ tappa, 21 maggio: Valloire-Ivrea km 237
17^ tappa, 22 maggio: Caravaggio-Vicenza km 203
18^ tappa, 23 maggio: Mori-Polsa km 19.4 (cronoscalata individuale)
19^ tappa, 24 maggio: Pontedilegno-Val Martello
20^ tappa, 25 maggio: Silandro-Tre Cime di Lavaredo (Auronzo di Cadore) km 202
21^ tappa, 26 maggio: Riese Pio X-Brescia km 199.

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