Portofino, l’arco di luna del Levante

Portofino

Portofino

“Un piccolo villaggio che si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino”: così Guy de Maupassant definì questo tipico villaggio ligure di pescatori situato nel Golfo del Tigullio, a 36 km da Genova.
Con le sue alte case colorate disposte a semicerchio intorno alla famosa “Piazzetta”, è divenuta una delle più rinomate località  turistiche del mondo, immersa in un’atmosfera antica, fatta di tradizioni marinare, e di artigianato. Qui, dalla fine del XIX secolo la borghesia e nobiltà  europee scelsero fecero costruire le loro residenze estive. Dagli anni ’50 Portofino ha ospitato grandi protagonisti di Hollywood, e grandi artisti.

Portofino: cenni storici

Portofino ha origini antichissime; i Greci e i Fenici chiamavano gli abitanti del posto “delfini”, per la grande abilità  nella navigazione. Secondo Plinio il Vecchio, il borgo di Portofino fu fondato dall’Impero romano col nome di Portus Delphini forse, per il gran numero di delfini che popolavano le acque circostanti il golfo. L’importanza di Portofino crebbe nel medioevo in quanto sicuro approdo e rifugio per i velieri dell’epoca.
A partire dal 1229 divenne parte integrante della Repubblica di Genova; nel 1815 venne inglobato nel Regno di Sardegna, e successivamente nel Regno d’Italia, dal 1861.

Portofino: luoghi da visitare e itinerari

La Piazzetta

La Piazzetta - Portofino

La Piazzetta – Portofino

E’ il simbolo di Portofino, con le sue case colorate ed il porticciolo dove ormeggiano gli yacht da favola. Su di essa, come sui margini di una spiaggia, i marinai tirano le barche in secco.
Tutt’attorno e sotto i portici dagli archi a sesto acuto, lungo la Calata e il Molo, le boutiques, le attività  commerciali, gli american bar e i ristoranti fanno da cornice.

Nel centro troviamo anche la chiesa di San Martino.
Edificata nel X secolo, venne dedicata al santo Martino di Tours e domina, con la facciata e il piccolo sagrato, il borgo. Lo stile romanico è riscontrabile nella forma, nel portale centrale, nel rosone e nella torre campanaria. All’interno troviamo diverse opere pittoriche e scultoree tra cui la tela della Madonna del Rosario, e un gruppo ligneo raffigurante la Deposizione di Cristo dello scultore Anton Maria Maragliano.

Risalendo invece verso il promontorio si incontra la chiesa di S. Giorgio.

Chiesa di San Giorgio - Portofino

Chiesa di San Giorgio – Portofino

Eretta nel 1154, fu scelta dai Bizantini dell’Impero Romano d’Occidente come punto di vedetta e stazione di presidio per l’avvistamento costiero in appoggio alla flotta di stanza a Genova.
In stile romanico, al suo interno conserva le reliquie di san Giorgio, santo patrono di Portofino, portate dai marinai portofinesi reduci dalle Crociate.

Proseguendo, giungiamo al Castello Brown, circondato dal magnifico giardino. Precedentemente denominato Castello di San Giorgio, risale al XVI secolo.

Castello Brown - Portofino

Castello Brown – Portofino

E’ un’antica fortificazione sovrastante il borgo, dalla cui Torre si puo’godere un ampio panorama di tutto il golfo del Tigullio; e’ circondata da un giardino ricco di roseti e pergolati. All’interno, troviamo dell’edificio sono ospitano numerosi bassorilievi e arredi architettonici in marmo o in ardesia sulle pareti.
Dalla prima sala, ricca di mobili originali, si accede al terrazzo, trasformato in giardino dal console Brown. Una scala ricoperta da “loggioni” conduce al piano superiore; la sala al primo piano è coperta da volte a crociera ti tipo lombardo, in cui campeggia un grande trittico.

Oratorio di Nostra Signora dell’Assunta

Situato in via Roma, risale al 1300, quando venne fondato dalla comunità  della confraternita dell’Assunta.
Notevole è il portale rinascimentale in ardesia, sormontato da una lunetta che rappresenta in un bassorilievo la Madonna col Bambino circondata dai confratelli della locale confraternita. All’interno sono conservati due Cristi lignei processionali che ancora oggi vengono portati in processione in occasione della festa patronale di san Giorgio.

L’abbazia benedettina di San Fruttuoso, di epoca romana, è situata a ponente del borgo ed è raggiungibile solo dal mare o dai sentieri percorribili a piedi dal Monte di Portofino. Nel 259 vi vennero trasportate le ceneri di San Fruttuoso, vescovo di Terragona, da cui prese il nome.

L'abbazia benedettina di San Fruttuoso - Portofino

L’abbazia benedettina di San Fruttuoso – Portofino

Sulle due facciate rivolte al mare è ancora oggi visibile l’aquila imperiale, stemma della Famiglia Doria. La storia dell’abbazia è infatti strettamente legata a quella della celebre famiglia genovese; il chiostro superiore è stato quasi del tutto ricostruito nel Cinquecento per volontà  dell’ammiraglio Andrea Doria.

Per chi ama il contatto con la natura, da non perdere il Parco Naturale di Portofino, che offre un intreccio di sentieri sia verso il monte, sia a mezza costa, con scenari mozzafiato sul promontorio.

Bellissima anche l’Area Marina Protetta di Portofino, con le sue falesie sommerse e le praterie di posidonie. Il parco è il regno del corallo rosso che qui ha trovato condizioni ideali di sviluppo.

Portofino: eventi e folklore

La sera della festa dedicata a San Giorgio, patrono di Portofino, i cittadini portano in piazza un tronco di albero, penolla, e fanno un falò. La domenica successiva, le vie del paesino sono animate da una processione,

Tra le manifestazioni da non perdere il Trofeo Zegna, famosa regata velica che si svolge in maggio.

Portofino: tradizione enogastronomica

Tra i piatti tipici, troviamo il Tortino di patate e rosmarino.

Portofino

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Riferimenti esterni:

Sito Comune Portofino


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