Situata in provincia di Siena, nella Val d’Orcia, Pienza è un borgo ricco di tesori artistici e naturali che lo rendono una meta molto amata dai turisti italiani e stranieri.

La fisionomia attuale di Pienza è il frutto dell’opera di ristrutturazione voluta in epoca rinascimentale da Papa Pio II Piccolomini, il cui progetto era fare del suo borgo natale l’utopica città del Rinascimento, chiamata a dare concreta attuazione ad un ideale di operosa e pacifica convivenza tra gli uomini.

Pienza è, insieme a Castiglion d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia, uno dei 5 borghi appartenenti al Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia, un sistema territoriale creato per assicurare la tutela patrimonio artistico dei principali borghi della Val d’Orcia.

Pienza è inoltre stata riconosciuta, per il fascino rinascimentale del suo centro storico, uno dei Patrimoni naturali, artistici, culturali dell’UNESCO.

Pienza, panorama

Pienza, panorama



Cenni storici – Pienza

Sorto come uno dei nuclei fortificati della Val d’Orcia, con il nome di Corsignano, il borgo medievale divenne poi l’attuale “Pienza”, nel 1462, quando Papa Pio II decise di affidare il progetto di una radicale ristrutturazione urbanistica all”architetto Bernardo Rossellino.

Iniziò così un periodo di quattro anni(1459-1462) durante il quale vennero edificati i principali monumenti di Pienza: il Duomo, un palazzo papale e un palazzo comunale.

Con la morte del pontefice, avvenuta nel 1464, ebbe termine il processo di rinnovamento e rinascita di Pienza. Dopo il periodo di decadenza che caratterizzò il borgo tra il XVII e il XVIII secolo, nel corso del XIX secolo e nei primi decenni del Novecento Pienza fu interessata da un rinnovamento stilistico di molti edifici e monumenti.

Itinerari e luoghi da visitare – Pienza

Piazza Pio II

Pienza, Piazza Pio II

Pienza, Piazza Pio II



La piazza, cuore di Pienza, venne costruita dal Rossellino tra il 1459 e il 1462 e dedicata al pontefice Pio II: qui si trovano i i principali monumenti della città:la Cattedrale, il Palazzo Piccolomini, il Palazzo Borgia, il Palazzo dei Priori e il Romitorio.

Nella piazza, caratterizzata da una pavimentazione riquadrata, spicca un pozzo affiancato da due colonne con capitelli, recante lo stemma della famiglia Piccolomini.

Duomo

Pienza, Duomo di Pienza

Pienza, Duomo di Pienza



La concattedrale di Santa Maria Assunta, edificato con piazza Pio II tra il 1459 e il 1462, presenta una facciata in travertino con tre porte d’ingresso; il timpano reca lo stemma dei Piccolomini.

L’interno, in stile gotico, è diviso in tre navate; la grande luminosità che lo caratterizza è assicurata dalle finestre gotiche a vetrata, progettate proprio per soddisfare il desiderio di Pio II di realizzare una domus vitrea, simboleggiante la luminosità intellettuale dell’ Umanesimo.

Palazzo Piccolomini

Pienza, Palazzo Piccolomini

Pienza, Palazzo Piccolomini



Il Palazzo fu fatto costruire come residenza di Pio II, della famiglia Piccolomini e poi dei loro discendenti, fino al 1968.

La facciata, in bugnato, presenta finestre rettangolari a piano terra e bifore ai piani superiori.

L’interno ospita al primo piano un museo con gli sfarzosi appartamenti dei Piccolomini, tra i quali spiccano la Sala da Pranzo, il Salotto e la Camera da letto di Pio II.

Da vedere anche la biblioteca, che conserva opere rare.

Dal cortile, situato all’interno del palazzo, si puo’ godere di un meraviglioso panorama della Val d’Orcia.

Palazzo Borgia

Il palazzo venne fatto edificare da Papa Pio II per il Cardinale Rodrigo Borgia. All’interno del Palazzo Borgia, oggi dell’Episcopato, si trova il Museo Diocesano, che conserva una delle più importanti collezioni di dipinti di prestigiosi artisti senesi, come il Lorenzetti, il Vecchietta e L. Signorelli.

Tra gli altri palazzi storici di Pienza ricordiamo quelli che vennero edificati nello stesso periodo dall’architetto Pietro Paolo del Porrina: il Palazzo Ammannati (oggi Newton), residenza del Cardinale Gerolamo Ammannati di Pavia, il Palazzo Jouffroy e il Palazzo Salomone Piccolomini.

Pienza, via del centro storico

Pienza, via del centro storico



Tradizione enogastronomica – Pienza

Tra i prodotti tipici del territorio di Pienza troviamo l’olio di oliva della Valdichiana, da gustare con la bruschetta e i pomodori, e il pecorino, a cui è dedicata anche una manifestazione gastronomica.

Tra i piatti tradizionali, ricordiamo gli antipasti di crostini , spesso farciti con i funghi della Valdichiana e della Val d’ Orcia (Porcini “schietti”e “pinaroli”).

Tra i primi troviamo la Panzanella e i pici al sugo, spaghettoni fatti in casa, mentre tra i secondi una delle portate più amate sono le pappardelle al sugo di lepre.

Tra i vini, rinomati il Bianco Valdichiana e il Nobile di Montepulciano, vino rosso rubino che si accompagna con piatti di carni.

Eventi e folklore – Pienza

Tra le feste tradizionali ricordiamo Pienza e i fiori, che dà appuntamento in maggio con le esposizioni ed allestimenti floreali e il mercatino di piante e fiori.

Da non perdere, in Settembre, la Fiera del Cacio, una
manifestazione gastronomica durante la quale si puo’ gustare il rinomato cacio di Pienza ed altri prodotti tipici.

Il Teatro Povero è uno spettacolo teatrale che si svolge ogni anno nella vicina
frazione di Monticchiello: sono gli stessi abitanti del luogo che allestiscono rappresentazione teatrali dedicate ai momenti di vita contadina.

Immagini tratte da:

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