Pesaro, la città  delle quattro M

Capoluogo delle Marche, Pesaro fa parte insieme ad Urbino dell’area del Montefeltro, un territorio a carattere collinare e montuoso, solcato da boschi e valli.

E’ nota come la città  delle quattro M (musica, mare, monti e maioliche): affacciata sul Mare Adriatico, si sviluppa tra due colli affacciati sul mare, il Monte San Bartolo e l’Ardizio; inoltre la città  è celebre per aver dato i natali al celebre compositore Gioachino Rossigni e per l’antica tradizione della maiolica.

Pesaro

Pesaro


Pesaro: cenni storici

La fondazione di Pesaro risale al 184, quando i Romani la conquistarono e crearono la colonia di Pisaurum.

Nel 544 divenne dominio dei Bizantini; seguì, dal 752 d.C., il dominio dei Longobardi, e dal 774 d.C., dopo la donazione della città  allo Stato della Chiesa, il dominio papale.

Nel XIII secolo passò per volontà  del papa Innocenzo III sotto il dominio degli Estensi(1210- 1216).

Durante il Rinascimento nella città  si susseguirono le signorie dei Malatesta (1285-1445) e degli Sforza (1445-1512). In seguito venne consegnata da papa Giulio II ai Della Rovere (1513-1631), che scelsero Pesaro come sede centrale del loro Ducato.

Sotto il dominio dei Della Rovere, la città  conobbe un periodo di sviluppo urbanistico e culturale: sorsero cantieri di nuovi palazzi pubblici e privati e venne iniziata la costruzione di una nuova cinta muraria. Inoltre si sviluppò una fiorente industria di maioliche artistiche.

Nel 1631, il Ducato tornò sotto il dominio papale e divenne sede cardinalizia.

Dopo varie lotte tra Stato della Chiesa e signori locali per il possesso della città , Pesaro venne annessa al Regno d’Italia nel 1860; tutti i domini della Chiesa furono conquistati dai Savoia.

Pesaro: luoghi da visitare e itinerari

Palazzo Ducale

Palazzo Ducale - Pesaro

Palazzo Ducale – Pesaro

Il palazzo ducale di Pesaro, situato in Piazza del Popolo, venne fatto costruire nella seconda metà  del XV secolo da Alessandro Sforza, a partire da un nucleo originario di proprietà  dei Malatesta.

La dimora ducale venne nel secolo successivo ampliata dai Della Rovere.

La facciata presenta un portico con sei arcate e un piano superiore con cinque finestre coronate di stemmi e putti. All’interno, notevole è il camino situato nella sala d’aspetto, che raffigura una corsa di bighe intorno alle mura roveresche, e i due putti ai lati del camino, opera di Domenico Rosselli.

Da vedere anche le due sale che precedono il salone metaurense, con i loro gli eleganti arabeschi, e gli splendidi stucchi policromi del camerino da bagno, detto di Lucrezia Borgia, moglie di Giovanni Sforza.

Oggi il palazzo è sede della Prefettura di Pesaro e Urbino.

Basilica Cattedrale

La basilica di Pesaro venne costruita sotto il pontificato di Pelagio I (556-561) sulle fondamenta di un edificio tardo-romano.

L’attuale Cattedrale è caratterizzata da uno stile architettonico neoclassico; notevole la facciata, in stile romanico-gotico, con il suo semplice portale ogivale.

In seguito ai lavori di scavo iniziati nel 1990, è stato rinvenuto un mosaico pavimentale; il mosaico pavimentale superiore è suddiviso in 20 tappeti e ripercorre la storia religiosa e sociale dal VI al XIII sec.

Il pavimento ha subito nel corso dei secoli vari rifacimenti; di conseguenza presenta un accostamento di linguaggi architettonici e figurativi diversi.

Il linguaggio simbolico della tradizione bizantina, legato al ritorno dell’autorità  di Costantinopoli nel VI sec, è riscontrabile nella ripetizione dei simboli paleocristiani,come colombe e anatre, e su riferimenti cristologici, come pesci e grappoli d’uva.

Rocca Costanza

Rocca Costanza - Pesaro

Rocca Costanza – Pesaro

Venne fatta costruire da Costanzo Sforza nel 1474 come struttura militare. A pianta quadrata, è cinta da un ampio fossato e rafforzata da torrioni cilindrici.

Casa natale di Gioachino Rossini

Casa Rossini, facciata - Pesaro

Rocca Costanza – Pesaro

Casa Rossini, ambiente interno - Pesaro

Rocca Costanza – Pesaro

E’ la casa in cui nacque il compositore Gioachino Rossini. Situata a pochi metri dal Palazzo Ducale, la casa, fiancheggiata da due tipiche botteghe del settecento, è composta da quattro piani e un sotterraneo. Nel 1904 la casa è stata dichiarata monumento nazionale e da allora ospita un Museo che è strutturato in due sezioni principali: la prima, dedicata agli interpreti rossiniani, e la seconda, che espone gli oggetti appartenuti all’artista e le stampe che lo ritraggono.

Villa Imperiale

Villa Imperiale  - Pesaro

Villa Imperiale – Pesaro

Nel cuore del Parco San Bartolo sorge Villa Imperiale; in stile manierista, è un capolavoro dell’arte rinascimentale. La residenza fu inizialmente fatta edificare da Alessandro Sforza nella seconda metà  del ‘400, e venne poi ampliata dai Della Rovere.

Secondo il progetto di Alessandro Sforza doveva costituire una dimora difensiva e allo stesso tempo luogo dedicato agli otia e alla cura dell’anima.

La villa è chiamata Imperiale perché la prima pietra fu posta dall’Imperatore Federico III d’Asburgo, ospitato a Pesaro da Alessandro Sforza nel 1648.
Le otto sale della villa presentano decorazioni, opera di artisti tra cui Bronzino, che raffigurano e celebrano i momenti più significativi della vita di Francesco Maria I Della Rovere.

Da vedere anche il giardino di Villa Imperiale: il giardino, suggestivo esempio di giardino all’italiana articolato in tre livelli, è noto per la ricchezza della vegetazione.

La villa, frequentata in passato da molti letterati ed artisti, tra cui Tiziano, Torquato Tasso, Baldassarre Castiglione e Pietro Bembo, è attualmente residenza estiva della famiglia Castelbarco Albani.

Museo delle Ceramiche

Il Museo conserva oltre 3200 ceramiche rinascimentali e barocche, tra le quali spicca quella attribuita ai Della Robbia, e la collezione Ugolini, donata ai musei nel 1974.

Pesaro: eventi e folklore

Pesaro è nota per il Rossini Opera Festival, un evento annuale che attrae appassionati della lirica provenienti da tutto il mondo.

Tra le manifestazioni del settore enogastronomico, ricordiamo Tuttisapori expo, una mostra italiana dei prodotti tipici del terriorio, giunta alla sua terza edizione. Durante l’evento vengono allestite esposizioni dei prodotti dell’industria casearia, dell’arte bianca e dell’arte pasticcera.

Il 20 maggio Pesaro sarà  tappa a cronometro individuale , insieme ad Urbino, del 91° Giro d’Italia. In occasione della tappa “Rossini – Raffaello”, come è stata ribattezzata, i Musei Civici e Casa Rossini amplieranno l’orario di apertura e saranno aperti al pubblico con ingresso gratuito da domenica 18 a martedì 20 maggio.

Inoltre il 19 maggio avrà  luogo “L’Utopia del Gusto in “GIRO” , un percorso guidato attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Città  di Urbino, con degustazioni dei prodotti tipici del Montefeltro.

Pesaro: tradizione enogastronomica

La cucina del territorio presenta un forte legame con quella della regione emiliana e romagnola.

Tra i piatti tipici, sono da gustare primi come i Passatelli, in brodo di carne o di pesce, i Ravioli ai filetti di sogliola e i Cannelloni alla Rossini.

Tra i secondi ricordiamo le Seppie ripiene, le Triglie al prosciutto e le Lumachelle all’urbinate. Per quanto riguarda i vini, troviamo il Bianchello del Metauro e il rosso Sangiovese dei colli pesaresi.

Immagini tratte da:
www.globalgeografia.com
http://www.pesaroonline.com
www.catering-banqueting.com
http://www.cultura.provincia.pu.it

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