Papa Benedetto XVI parla ai fedeli del sentimento originale del Santo Natale


Città del Vaticano, 17 dic. Si è tenuta oggi a Città del Vaticano, in Aula Paolo VI, l’ultima udienza generale del Papa prima del Natale.

Un discorso, quello pronunciato da Papa Benedetto XVI di fronte a circa 5 mila fedeli, dedicato al Natale: una “festa universale anche per chi non si professa credente” perchè “canta il dono della vita, la nascita di un bambino, un evento che dovrebbe sempre essere portatore di “gioia, commozione e tenerezza“.

Benedetto XVI ha però parlato ai pellegrini dell’importanza di non limitarsi a commemorare la nascita di un grande personaggio o l’inizio di una nuova stagione: “ricordiamo qualcosa di concreto, di essenziale per la vita di un cristiano: che il Verbo si è fatto carne. È un evento storico“.

La strada alla riscoperta del sentimento originale del Santo Natale, ha proseguito il Papa, puo’ essere intrapresa solo spogliandosi “delle incrostazioni consumistiche e materialistiche“.

Se non ci si allontana dalla logica del consumismo, ha detto Benedetto XVI, il significato spirituale del Natale rischia di divenire mero scambio di doni commerciali ma”la crisi mondiale che tocca tante famiglie e l’intera umanità“, puo’ essere una medicina che, sebbene amara, aiuterà a riscoprire valori puri, come “il calore, la semplicità, l’amicizia e la solidarietà, cioè i valori tipici del Natale”.

Un pensiero accorato è stato infine volto dal Papa ai bambini che in molte parti del mondo nascono e sono costretti a vivere in condizioni di estrema povertà, a quelli che vengono rifiutati, e a quelli tanto desiderati da famiglie che non possono o non riescono ad averli.

Immagine tratta da: www.ilquotidiano.it/

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