Mettiamola così: in un torneo breve e stressante come l’Olimpiade recuperare due set e vincere il tie break può sempre rappresentare un’utilissima iniezione di fiducia. L’Italvolley maschile soffre per quaranta minuti ma poi riesce a piegare l’Australia nella quarta e penultima partita della fase a gironi, quella che vale il matematico accesso ai quarti di finale: che si sarebbe trattato di una partita più difficile rispetto a quella contro i britannici lo si sapeva ma i ragazzi di Berruto c’hanno messo tanto del loro per complicarsi la vita cedendo i primi due parziali (25-21 e 25-18) giocati con troppa sufficienza e forse un pizzico di presunzione visto che agli aussies è bastato indovinare qualche attacco da seconda linea e tanti muri, facilitati da scelte sbagliate in attacco da parte degli italiani, per portarsi a casa metà partita. Ma dal terzo set in poi è tornata in campo l’Italia determinata e concentrata che purtroppo finora si è vista solo a tratti. Trascinati da un monumentale Lasko (21 attacchi vincenti) gli azzurri hanno riaperto la partita vincendo il terzo set 25-21 ed il quarto 25-14. Il tie break è sofferenza pura: le due squadre sono punto a punto, gli errori in battuta si sprecano anche da parte dei giocatori più esperti ma alla fine è il muro di Zaytsev a far tirare un sospiro di sollievo a Berruto che ha salutato con soddisfazione anche il ritorno a buoni livelli di capitan Savani. Lunedì ci si gioca il primo posto, peraltro essenzialmente simbolico, contro la Bulgaria: servirà un’impresa ma soprattutto entrare in campo fin dall’inizio.

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