Tania Cagnotto c’è: dopo la delusione del sincronizzato con la Dallapè la tuffatrice bolzanina ha conquistato in scioltezza la finale del trampolino da tre metri grazie ad un brillantissimo secondo posto in semifinale impreziosito anche dal record personale pari a 362.10, punteggio complessivo ottenuto nella serie di cinque tuffi, quasi tutti di livello eccellente. Fuori invece Francesca Dallapè: il 13° posto a 312.60 non basta per centrare la finale cui accedevano soltanto le prime dodici. Semifinale di livello non elevatissimo, comunque, ed anche per questo il rimpianto per Francesca si fa più acuto, ma ora il mirino si sposta verso la finale, in programma domenica sera alle ore 20. Fuori dalla portata di Tania appare solo la mitica cinese Wu Minxia che con uno strepitoso 394.4 sembra già aver messo le cose in chiaro. Ma gli altri posti sul podio sono tutti da giocare, compreso quello per l’argento visto che l’altra cinese He Zi è parsa sottotono, chiudendo solo al terzo posto con 354.5. Attenzione anche alla canadese Abel che ha già beffato le azzurre nella contestatissima gara del sincro domenica scorsa: suo il quarto posto parziale con. Queste dovrebbero essere le tre a giocarsi due medaglie: staccate le altre, a partire dalla coppia americana Krug-Loukas. Fuori le beniamine di casa, le britanniche Starling e Gallantree. La prima medaglia azzurra nei tuffi da 32 anni a questa parte non è mai stata così vicina.