Mauro Sarmiento rimane sul podio olimpico. L’atleta napoletano, medaglia d’argento a Pechino, è infatti riuscito a conquistare la medaglia di bronzo nel taekwondo categoria fino ad 80 kg battendo per 4-0 l’afghano Ahmad Nasar Bahawi: chiara l’affermazione di Sarmiento, capace di dominare già la prima ripresa, pur senza assestare colpi vincenti, prima di dilagare nel finale fiaccando la resistenza del coriaceo avversario durante il terzo round nel quale i due contendenti avevano ricevuto un’ammonizione. Sarmiento riscatta così un quadriennio difficile, che l’aveva visto mai oltre i quarti di finale durante Europei e Mondiali. Per l’Italia è la ventesima medaglia “uffciale”, ventitreesima totale, considerando anche quelle già intascate dai pugili Russo e Cammarelle e dalla nazionale di pallanuoto. Ma non basta per rimanere nella top ten del medagliere visto il sorpasso dell’Australia.

Semifinale

Nel pomeriggio, il sogno d’oro era svanito nella semifinale categoria fino ad 80 kg persa 2-1 dal quotato spagnolo Nicolas Garcia Hemme. E’ stato un combattimento duro ed equilibrato, deciso proprio sul fil di sirena della terza ripresa da un dello spagnolo, ben assestato e registrato dal computer-segna colpi. Pochi secondi prima Sarmiento era riuscito a pareggiare il punto di svantaggio subìto ad inizio gara ma alla fine non ha pagato la tattica attendista dell’azzurro, che ha aspettato la terza ripresa per giocarsi il tutto per tutto. Nei turni precedenti Sarmiento si era liberato facilmente del chirghiso Rasul Abduraim nei quarti (5-1) prima della bella vittoria sull’azero Ramin Azizov, testa di serie numero uno, sconfitto per 2-1. L’altro rappresentante italiano nel taekwondo, Carlo Molfetta, uno dei favoriti nella categoria +80 kg, comincerà a combattere sabato mattina.

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