Vincenzo Mangiacapre si ferma al bronzo. Come agli ultimi Europei e Mondiali il pugile di Marcianise non riesce ad andare oltre al gradino più basso del podio neppure alle Olimpiadi: il combattimento di semifinale contro il cubano Roniel Iglesias Sotolongo è infatti terminato con una pesante sconfitta per 15-8, un punteggio che non lascia dubbi in merito all’andamento del match con il cubano vincitore in tutte e tre le riprese rispettivamente per 3-2, 7-4 e 5-2. Una piccola, grande delusione visto il percorso incoraggiante che Mangiacapre aveva intrapreso Londra, con combattimenti ben condotti e vissuti in crescendo. Questa volta però l’azzurro non è riuscito ad entrare nel combattimento in tempo: una prima ripresa d’attesa chiusa comunque sotto, poi Mangiacapre ha vacillato davanti ai colpi del cubano, già campione del mondo nel 2009 e bronzo a Pechino, non riuscendo a mettere in pratica la sua consueta tattica di schivare i colpi altrui per poi piazzare i propri con freddezza. Nel terzo round Mangiacapre ha smesso di crederci, ed il passivo si è allargato.

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