Ventesima medaglia a Londra 2012 per l’Italia, anche se ancora “virtuale”. La pedana dell’ExCel Arena infatti si conferma dorata per lo sport azzurro e dopo le sette medaglie dalla scherma ne consegna altre tre dal pugilato: a Clemente Russo e Roberto Cammarelle, già in semifinale delle rispettive categorie, massimi e super-massimi, si aggiunge infatti anche Vincenzo Mangiacapre che nei quarti di finale della categoria welter leggeri ha facilmente disposto del kazako Daniyar Yeleussinov per 16-12 assicurandosi quantomeno la medaglia di bronzo. Grande risultato quindi per la boxe italiana che tocca la seconda miglior prestazione di tutti i tempi dopo le cinque medaglie di Los Angeles ‘84. E peccato per Domenico Valentino, fermatosi ai quarti. Ora tra sabato e domenica ci si giocherà i metalli più preziosi ma se Russo e Cammarelle partono da favoriti o quasi e non solo per l’argento e l’oro conquistati a Pechino, attenzione a Mangiacapre, di sicuro il più convincente nei quarti tra i tre italiani. Il confronto con Yeleussinov infatti non è mai stato in discussione: l’italiano si è aggiudicato tutte e tre le riprese rispettivamente con uno, uno e due punti di vantaggio, a suggello di una condotta di gara impeccabile sul piano tattico, grazie ad una grande mobilità sul ring che gli ha permesso di evitare molti assalti dell’avversario prima di colpire con colpi puntuali e ben assestati. Il rivale in semifinale, fissata per venerdì alle 15.30 italiane, sarà il cubano Roniel Iglesias Sotolongo.

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