Una delusione ed una gioia dal ring dell’ExCel South Arena dove si svolgono le gare di pugilato a Londra 2012. Roberto Cammarelle è infatti riuscito a centrare la semifinale nella categoria supermassimi, strappando così quantomeno il bronzo e facendo salire a diciannove il numero delle medaglie azzurre considerando anche la semifinale già in cassaforte per Clemente Russo nei pesi massimi. Sfuma invece il sogno a cinque cerchi di Domenico Valentino: i quarti di finale categoria pesi leggeri sono ancora una volta fatali a Valentino, che a Pechino uscì agli ottavi. L’impegno contro il lituano Petrauskas non sembrava impossibile ma il match ha riservato molte più difficoltà del previsto chiudendosi con un inequivocabile 16-14: Petrauskas infatti si è rivelato un avversario molto difficile, con la sua guardia strettissima, guantoni chiusi davanti al volto, per poi lasciarsi andare ad una serie improvvisa di colpi che non ha lasciato scampo a Valentino, molto meno potente e strutturato fisicamente dell’avversario. Solo due penalità rifilate a Petrauskas per qualche scorrettezza di troppo tra schiaffi e spinte ha tenuto a galla l’italiano ma il punteggio finale, comprensivo dei quattro punti di handicap, non lascia spazio a dubbi in merito a chi abbia meritato la medaglia. Più faticosa del previsto anche l’affermazione di Cammarelle: il supermassimo milanese ha piegato per 12-11 il marocchino Mohammed Arjaoui grazie ad un punticino in più strappato nella seconda ripresa, ma quanta sofferenza per interpretare al meglio la boxe dell’avversario, rivelatosi intraprendente e coraggioso. E’ probabile che Cammarelle sia sceso sul ring sottovalutando leggermente l’avversario: un lusso che il campione in carica non potrà permettersi nella semifinale che lo opporrà alle 23.30 italiane di venerdì sera al campione del mondo Medzhidov. L’ultima carta azzurra sarà Vincenzo Mangiacapre che mercoledì 8 alle 22.45 sfiderà il kazako Yeleussinov nei quarti dei pesi welter leggeri.

Approfondimenti