Vedi la Spagna e rinasci. La nazionale di pallanuoto maschile si mette alle spalle due partite sottotono nel girone di qualificazione ai quarti e travolge gli iberici per 10-7: nel ventiduesimo anniversario dell’epica finale di Barcellona, quindi, il Settebello ribadisce la legge del più forte e vola alla fase ad eliminazione diretta con un bel carico di fiducia. Prestazione quasi perfetta per la squadra di Campagna, esemplificata dai numeri: fuga sul 4-0 durante il primo quarto e la metà del secondo, il primo gol subìto arriva addirittura a 2’39” dalla boa di metà gara. Ed anche se lo scatto buono è stato agevolato da due calci di rigore è impossibile non sottolineare l’ottima partita degli azzurri a tutti i livelli, in attacco dove agli ottimi movimenti del centroboa si è accompagnato un possesso palla impeccabile in fase di superiorità numerica e non solo ma anche in difesa. Mattatore della serata Danjiel Premus, autore di tre reti, ma buono pure il rendimento di Aicardi, pur schierato in parte fuori ruolo, a segno per due volte. La vittoria vale il secondo posto nel girone ma non modifica il nome dell’avversario nel quarto di finale in programma mercoledì che sarà una tra Montenegro ed Ungheria, seconda e terza dell’altro raggruppamento, e che si conoscerà solo dopo il sorteggio. Sorprende intanto l’eliminazione degli Usa, fuori a vantaggio dei magiari per peggior differenza reti. Clicca qui per risultati e classifiche.