Ultime medaglie all’Aquatic Centre per la conclusione del programma del nuoto in vasca in attesa delle due gare di fondo in mare aperto. E le ultime bracciate hanno confermato il tema di fondo di Londra 2012: dominio incontrastato di Stati Uniti e Cina, con la Francia subito dietro. Gli Usa infatti chiudono con altri due ori, raccolti nelle staffette miste: primo posto come non accadeva da Sydney 2000 e primato del mondo per le ragazze trascinate da Missy Franklin, al terzo oro personale, ed ultima volta assoluta sul gradino più alto anche per Michael Phelps che fa ventidue nella storia chiudendo in favore degli americani una staffetta resa facile dal deludente andamento dell’Australia. Intanto Ranomi Kromowidjojo fa doppietta conquistando dopo i 100 anche i 50 stile donne mentre i 1500 sono all’insegna di una prestazione monstre di Yang Sun: il cinese abbassa il primato del mondo addirittura di tre secondi facendo da subito gara a sé chiudendo davanti al canadese Cochrane ed al campione uscente. Solo quinto posto per Gregorio Paltrinieri: il carpigiano, penalizzato da un guaio alla spalla accusato in mattinata, non poteva certo nuotare sui tempi di Sun, forse ci si poteva aspettare qualcosa di più ma per il podio serviva un tempone, che probabilmente non è ancora nelle corde di Greg. Ovviamente non può essere sua la colpa della fallimentare esperienza azzurra in vasca che si chiude senza medaglie come non accadeva addirittura da Los Angeles 1984. Qualche speranza in più viene dal fondo: Valerio Cleri, campione del mondo a Roma 2009 e quarto a Pechino, può giocarsi carte importanti per il podio. Appuntamento venerdì 13 dalle 13.

Approfondimenti