Quindicesima medaglia azzurra a Londra. Arriva dal pugilato, categoria pesi massimi, dove Clemente Russo ha superato il cubano Larduet per 12-10 nella sfida valevole per i quarti di finale: e non essendo prevista nella boxe la gara per il bronzo per il pugile di Marcianise si tratta perlomeno di un terzo posto sicuro, un passo avanti almeno per eguagliare l’argento ottenuto quattro anni fa a Pechino. Va però detto con onestà che il combattimento di Russo è stato tutt’altro che entusiasmante: guardia alta, atteggiamento troppo rinunciatario e teso solo a scampare i colpi dell’avversario Russo ha capitalizzato al massimo i buoni colpi assestati nella seconda ripresa, l’unica delle tre chiusa in vantaggio per 5-3. Negli altri due round Larduet ha tentato invano di aprire la guardia di Russo, fischiato a più riprese dal pubblico, ma alla fine la tattica è stata premiata. In semifinale, però, contro il temibile azero Mammadov servirà molto di più. Lunedì sarà la volta di altri tre pugili italiani nei quarti: Domenico Valentino nei pesi leggeri, Vincenzo Mangiacapre nei welter leggeri e Roberto Cammarelle nei supermassimi.