Situato nelle Langhe, Neive è un comune della provincia di Cuneo. È stato inserito per la sua pittoresca bellezza nel club de “I Borghi più Belli d’Italia”.

Chiamato in dialetto “pais dij snioròt” (paese di signorotti) conserva un centro storico dal caratteristico aspetto medievale, con le sue tortuose stradine e gli eleganti palazzi in cotto, residenze nobiliari. Il borgo nuovo, fulcro della vita commerciale della città , si estende invece ai lati della ferrovia.

Neive, panorama

Neive, panorama


Neive: cenni storici

Intorno al II secolo a.C. ebbe inizio nel territorio di Neive la dominazione romana; il nome del paese deriva proprio da quello di una nobile famiglia romana, la “gens Naevia” o “Naevii”, a cui appartenne. Nel V secolo, con la caduta dell’Impero romano d’occidente, Neive subì l’ invasione dei Sarmati e, nel VI secolo, dei Longobardi nel. Dopo il crollo del Sacro romano impero, si susseguirono le dominazioni di Ungari e Saraceni.
Intorno alla fine del X secolo Neive venne liberata da Ottone I di Sassonia; tra i secoli XI e XIII, il feudo neivese venne suddiviso tra alcuni Signori locali, tra cui i De Revello.

Divenuta libero Comune intorno all’anno 1190, nel 1387 Neive seguì Asti sotto la Signoria di Giangaleazzo Visconti, proseguita fino al 1512. In seguito fu dominio di Francesco I, di Carlo V di Spagna e, dal 1530, di Carlo III di Savoia. E’ nel 1618, sotto il regno di Carlo Emanuele I, che Neive venne affidata come feudo al conte Vittorio Amedeo Dal Pozzo.

Neive: itinerari e luoghi da visitare

Piazza Italia è il cuore del borgo medievale; qui si puo’ ammirare il Palazzo del Municipio, e, dall’altro lato della piazza, il Palazzo Borgese; l’ elegante edificio, che presenta una facciata con mattoni a vista, fu casa natale dell’architetto neivese Giovanni Antonio Borgese.

Neive, Palazzo Comunale

Neive, Palazzo Comunale

Da vedere anche il Palazzo della contessa Demaria, situato nei pressi della porta San Rocco, risalente al XVI secolo, e, poco distante, il Palazzo Bongioanni Cocito.

La dimora più antica del borgo è però Casa Cotto, risalente agli inizi del XIII secolo e conosciuta anche come Casaforte dei Conti Cotti di Ceres. Si tratta infatti di una casa-forte appartenente a una ricca famiglia di banchieri, da vedere per i pregevoli soffitti e i caminetti d’epoca.

Un altro noto monumento di Neive è la Torre dell’Orologio, costruita nel 1224, quando la città  si trovava sotto il dominio del comune di Asti.

Da visitare anche il Palazzo dei Conti di Castelborgo, una dimora signorile risalente al XVIII secolo, con i Giardini Conti di Castelborgo.

Palazzo dei Conti di Castelborgo

Palazzo dei Conti di Castelborgo

Al bellissimo giardino si accede attraverso tre archi di doppie colonne e un pregevole cancello in ferro battuto sormontato dallo stemma dei Castelborgo, opera dell’architetto Antonio Borgese.

Tra gli edifici religiosi, da visitare la chiesa dell’Arciconfraternita di San Michele, risalente alla seconda metà  del settecento, quando venne costruita su progetto dell’architetto neivese Giovanni Antonio Borgese. Alla facciata in stile barocco, fa riscontro l’interno, con pianta a croce greca, in stile neo classico. nel pannello del portale d’ingresso sono scolpiti i simboli dei “diritti dell’uomo”: la bilancia che rappresenta la giustizia che difende l’uguaglianza.

Chiesa dell'Arciconfraternita di San Michele

Chiesa dell’Arciconfraternita di San Michele

La Chiesa parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo, fatta costruire nel 1750, presenta invece una facciata neo classica e un interno a tre navate, nel quale è da ammirare un pregiato coro ligneo.

Caratteristiche la Cappella di San Rocco, a pianta quadrangolare, ristrutturata nel 1783 dal Borgese, e la Cappella Riccardi Candiani, costruita negli anni Venti. La facciata di quest’ultima, in stile neogotico, presenta decorazioni in cotto di ispirazione gotica e art nouveau. L’interno, a una navata, ospita le sepolture della famiglia dei Conti di Castelborgo.

Da vedere a Neive è anche la Casa Bongioanni, edificata su progetto dell’ architetto Borgese nel 1750. All’interno ospita pregevoli affreschi, decorazioni e stucchi d’epoca.

Eventi e folklore

L’evento più importante e atteso del luogo è la festa di San Michele, che si svolge il primo week end del mese di settembre.

Neive: tradizione enogastronomica

Tra i prodotti tipici del territorio spicca il nocciolo; la Nocciola Piemonte T.G.L., per la cui coltivazione Neive è famosa, si distingue per la peculiare forma e dimensione delle nocciole, il sapore e l’aroma.

Tra le ricette tipiche, troviamo la Bagna caà´da, una salsa “povera” con cui condire verdure e ortaggi, la Fonduta al tartufo, da accompagnare con sfoglie di tartufo bianco e da gustare sola o con altri piatti, la torta di nocciole e lo zabaione al moscato.

Nel territorio collinare di Neive, vengono prodotti anche grandi vini D.O.C e D.O.C.G, tra cui il Barbera d’Alba, il Dolcetto d’Alba, il Barbaresco e il Moscato d’Asti.

Molte delle aziende vinicole qui presenti sono ospitate in dimore signorili, come il Palazzo dei Conti di Castelborgo e il Palazzo Borgese; in quest’ultimo si trova la Bottega dei Quattro Vini, che offre degustazioni dei vini prodotti nelle cantine del territorio.

Immagini tratte da:

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