My future, il progetto Vodafone per riciclare i cellulari


Vodafone ricicla i cellulari e fa “l’ecoricarica”.Energia pulita: Vodafone ricicla i telefoni cellulari in disuso per acquistare pannelli solari da utilizzare nelle scuole, si tratta del progetto “My future”.

I telefoni cellulari non più funzionanti possono essere “trasformati” in energia pulita. Si è conclusa la rottamazione dei vecchi telefoni (con batterie ed accessori annessi) nei temporary shop “My Future” (a Milano era in Corso Garibaldi, 59); con il ricavato Vodafone acquisterà pannelli fotovoltaici per le scuole. «Abbiamo già raccolto 20mila euro con i telefonini raccolti nei 700 punti vendita italiani – spiegano a Vodafone -. Ora con Enel e Legambiente vogliamo estendere l’iniziativa e dotare di impianti fotovoltaici due scuole per ogni regione». Negli spazi Vodafone è possibile acquistare anche le borse realizzate in pvc riciclato dai cartelloni delle campagne pubblicitarie. Costano da 25 a 35 euro.

Si tratta della seconda edizione della campagna “Il tuo telefonino ha ancora tanta energia”, per la quale Vodafone, a supporto dell’iniziativa ha ideato Ecoricarica, il nuovo taglio da 60 euro. Per ogni acquisto Vodafone donerà un euro per generare energia pulita e sostenere le attività della campagna a tutela dell’ambiente.

La prima edizione della campagna, che ha coinvolto in un tour itinerante 10 città italiane e oltre 700 negozi Vodafone One ha permesso il finanziamento, grazie al ricavato, sommato al contributo di Vodafone, per la rigenerazione ed il per l’installazione di impianti fotovoltaici in sei scuole individuate con il supporto di Legambiente a Palermo, Agrigento, Grosseto, Pesaro, Comacchio e La Spezia.

Anche Enel contribuisce a questo progetto occupandosi dell’installazione dei pannelli, per chi non avesse fatto in tempo ad aderire all’iniziativa, c’è la possibilità di visitare il sito www.myfuture.vodafone.it/ per vedere quando sarà ripetuta e per saperne di più.

A proposito del rapporto telefoni cellulari-rispetto dell’ambiente, va segnalato il telefono ecologico della Samsung, completamente eco compatibile, dalla confezione alla scocca. E200 Eco è realizzato in buona parte in bioplastica. Per la casa coreana, che collabora con Cheil Industries per soluzioni a basso impatto ambientale, si tratta del primo vero cellulare ecologico lanciato sul mercato di massa. Il telefono utilizza una scocca composta da una miscela di policarbonato con il 40% di Pla (acido polilattico), una bioplastica di origine naturale ricavata da zuccheri del mais e facilmente compostabile. L’imballo aumenta il valore ecologico, si tratta di una scatola realizzata con carta riciclata non plastificata, e la presenza di un avviso acustico che ricorderà agli utenti di staccare il caricabatteria dalla presa a ricarica completa.

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