Musei per bambini

Tra le esperienze da vivere all’insegna della cultura e allo stesso tempo del divertimento con i nostri bambini, una visita ad un museo rappresenta sicuramente un’occasione per condividere con i piccoli le emozioni associate alla scoperta, all’esplorazione, alla sperimentazione e al divertimento.

Nell’ultimo decennio, anche in Italia hanno iniziato a nascere quelli che in America vengono chiamati Children’s Museums, ovvero musei per bambini, nei quali l’apprendimento avviene attraverso il cosiddetto “metodo Hands-on”(mani sopra): il bambino viene invitato e stimolato all’apprendimento all’interno di una dimensione interattiva che prevede il gioco, la sperimentazione e l’interazione del piccolo con oggetti.
Il personale specializzato guida i bambini all’interno di una dimensione interattiva nella quale prendono forma, tra macchinari interattivi, installazioni all’insegna della multimedialità e percorsi tematici, molteplici attività all’insegna della creatività e della scoperta.
Vediamo allora quali sono in Italia i principali musei per bambini che offrono la possibilità di condividere con i piccoli le emozioni di una attività che associa la didattica al gioco e all’intrattenimento.

Musei per bambini Valle d’Aosta: Alpi dei ragazzi a Forte di Bard

Nel borgo di Bard, in Valle d’Aosta, sorge il Forte di Bard, una fortezza composta da tre corpi di fabbrica in uno dei quali, l’Opera Vittorio, è allestito “Le Alpi dei Ragazzi”, uno spazio espositivo nel quale bambini e ragazzi sono invitati a scoprire l’attività dell’alpinismo.
Più in particolare, un percorso interattivo simula una scalata virtuale del Monte Bianco scandita in tappe/sale: la preparazione del viaggio; l’avvicinamento; il rifugio; il ghiacciaio; la cresta; la vetta; le vette del mondo; lo yeti.
Suddivisi in cordate, i bambini sono invitati a scegliere l’attrezzatura utile per affrontare la scalata e l’itinerario giusto per giungere al compimento dell’impresa.
In tal modo, l’esperienza offerta da questo spazio ludico intende non solo divertire i bambini, ma anche avvicinarli ed educarli ad una pratica responsabile dell’alpinismo.

Alpi dei ragazzi a Forte di Bard

Alpi dei ragazzi a Forte di Bard

Musei per bambini in Piemonte: MA Museo A come Ambiente a Torino

Il MAMuseo, A come Ambiente è situato a Torino, in corso Umbria, nell’area dell’ Environment Park, un parco dedicato a scienza e tecnologia.
Unico in Europa, il museo interattivo presenta una chiara ispirazione allo spirito dei Children’s Museums: articolato in sezioni tematiche dedicate rispettivamente ad energia, rifiuti, acqua e trasporti, il museo offre a bambini, ragazzi ed adulti la possibilità di vivere percorsi interattivi che si avvalgono di macchinari da toccare, video, laboratori. E’ così che i bambini sono stimolati ad apprendere in modo creativo un’etica fondata sul rispetto dell’ambiente, riflettendo sui comportamenti sbagliati che ogni giorno producono inquinamento.

A come Ambiente a Torino

A come Ambiente a Torino

Musei per bambini in Friuli Venezia Giulia: Science Centre Immaginario Scientifico a Trieste

A Trieste, Science Centre Immaginario Scientifico si propone come un museo interattivo e multimediale che coinvolge bambini dai 3 ai 12 anni in mostre, percorsi e attività che hanno come tema centrale la scienza. Il bambino viene invitato ad apprendere attraverso il gioco in tre sezioni: Fenomena, spazio stabile nel quale si trova una collezione di oggetti interattivi pensati appositamente per far toccare con mano ai bambini i fenomeni naturali e giocare con la scienza; Kaleido, spazio sempre cangiante che ospita mostre temporanee all’insegna di multimedialità e interattività; Cosmo, nel quale un planetario con una cupola di 5 metri di diametro permette ai piccoli visitatori di viaggiare alla scoperta dei pianeti e costellazioni presenti nella volta celeste.

Musei per bambini in Lombardia: il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci e il Muba a Milano; il Museo del Giocattolo e del Bambino a Cormano e Santo Stefano Lodigiano

Tra i musei dedicati ai bambini, vale sicuramente la pena visitare il Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, situato a Milano. Si tratta del più grande museo italiano di scienza e tecnologia, fondato nel 1953 col proposito di coinvolgere con linguaggi e sperimentazioni sempre nuove tutti, dai bambini agli adulti. Con le parole del suo fondatore, Guido Ucelli, “Il Museo è vivo, di tutti, aperto a tutti. Oggi il mondo cammina a ritmo vertiginoso e tutti ne cerchiamo le ragioni e le possibilità”.

La Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci si propone di far comprendere attraverso le mostre e le attività proposte nel Museo i fenomeni scientifici con un approccio definito ”educazione informale”. Ne rappresentano un chiaro esempio le esperienze proposte negli i.lab, o laboratori interattivi, che rendono bambini dai 2 anni in su e ragazzi protagonisti attivi di percorsi di esplorazione e scoperta, con workshop e progetti all’insegna dell’interattività in continua evoluzione.

Al centro dei laboratori, “la più grande collezione al mondo di modelli di macchine realizzati a partire da disegni di Leonardo da Vinci”. Inoltre è possibile visitare la zona aeronavale e la zona ferroviaria, nelle quali si trovano rispettivamente il Sottomarino Toti e locomotive d’epoca.

E’ utile sapere che il progetto i.lab comprende anche varie esperienze di visita al Museo rivolte ad alunni della scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria.

Ad Aprile, da non perdere l’iniziativa “una giornata al museo”, rivolta a bambini dai 6 ai 10 anni: il 13 aprile, con “in volo al museo” i bambini impareranno a costruire vecchi modellini; “ esplorazione al museo”, il 14 aprile, farà scoprire ai piccoli visitatori i mestieri più antichi; “viaggio al museo”, il 18 aprile, farà conoscere ai bambini il modo in cui i mezzi di trasporto si sono evoluti nel tempo.

Sempre a Milano, Il Muba o Museo dei bambini si propone come “un centro permanente di progetti culturali e artistici dedicati all’infanzia che promuove il gioco familiare”.
Gli unici visitatori ammessi all’interno del Muba e chiamati a condividere le esperienze di gioco proposte sono infatti solo bambini accompagnati da adulti/ genitori, mentre gli adulti che non accompagnano i bambini sono esclusi.
Le attività, che hanno luogo in orari fissi e prevedono un numero chiuso di partecipanti, prevedono l’intervento di animatori che guidano bambini ed adulti invitandoli a muoversi liberamente tra installazioni luminose interattive, lavagne “giocabili” ed esposizioni . E’ cosi che l’insegnamento viene veicolato attraverso un gioco che coinvolge grandi e piccoli in due spazi di attività: REMIDA MILANO, luogo permanente dedicato alla sperimentazione sensoriale, pensato per bambini dai 2 agli 11 anni; SPAZIO MOSTRE, luogo dedicato a mostre gioco interattive. Il Muba vuole essere un gioco sempre nuovo: è infatti prevista una nuova “mostra gioco“ ogni anno; a maggio 2017 avrà inizio la mostra-gioco Colore.

Muba milano

Muba milano

Tra i musei per bambini presenti in Lombardia, il Museo del Giocattolo e del Bambino è uno dei più grandi musei europei dedicati al mondo del giocattolo. Il Museo è presente in due sedi: un’ex cotonificio risalente al 900 situato a Cormano, una provincia poco distante da Milano, e un casolare a Santo Stefano Lodigiano, paese situato nei pressi di Piacenza.
In entrambe le sedi, i bambini potranno immergersi in un fatato mondo di giocattoli risalenti al periodo storico compreso tra il 1700 e il 1950.

La sede di Cormano ospita, oltre a una sala laboratori e a una sala ludoteca dedicata al gioco e alle proiezioni, uno spazio espositivo suddiviso in sezioni, tra cui quella dedicata alla mostra “La storia del bambino raccontata dal giocattolo” presenta una collezione di 1000 giocattoli d’epoca originali. Nella sezione dedicata alla letteratura per l’infanzia vengono esposti antichi libri di carattere didattico, tra cui abbecedari originali.
La sede museale di Santo Stefano Lodigiano vanta una collezione di 2.000 giocattoli originali , sui quali i bambini sono invitati a intervenire direttamente per comprendere le leggi fisiche alla base del funzionamento del giocattolo.

Nella sezione espositiva dedicata alla “scienza divertente” , viene proposto un percorso tra magia e tecnologia, con la narrazione della storia di un viaggio tra passato e futuro a partire dall’osservazione dei giocattoli.

Musei per bambini in Lazio: Explora – Il Museo dei Bambini a Roma

Explora è il Museo dei Bambini di Roma: situato nei pressi di Piazza del Popolo, è dal 2001 il primo Children’s Museum italiano privato e non profit. La struttura permanente si sviluppa in un’area di 8.000 mq che ospita un padiglione dedicato alle esposizioni, un’area verde con giochi, una libreria e anche una cucina dove partecipare a laboratori di educazione alimentare.

Explora, nato dalla collaborazione con l’Istituto di Psicologia del CNR, vuole offrire a bambini, famiglie e scuole l’opportunità di apprendere sul campo giocando, socializzando e sperimentando direttamente le proprie potenzialità.
Proprio per favorire la libera esplorazione delle proprie capacità cognitive ed emozionali, non vengono proposte visite guidate, ma liberi percorsi della durata di 2 ore all’interno di una piccola città a misura di bambino che anima il piano terra del padiglione. Scene di vita quotidiana prendono vita per permettere ai piccoli di vivere esperienze “da grandi” visitando le installazioni permanenti (supermercato, orto, ufficio postale, etc.)

Explora – Il Museo dei Bambini a Roma

Musei per bambini in Liguria: La Città dei Bambini e dei Ragazzi a Genova

La città dei Bambini e dei Ragazzi, creata nel 1997 con lo scopo di educare giocando ai misteri della scienza e della tecnologia, rappresenta una delle più grandi strutture dedicate ai bambini dai 3 ai 12 anni.
La magica Città si presenta come un cantiere edile con 90 installazioni interattive, mattoncini in gomma, gru, elmetti e altri strumenti grazie a cui i bambini tra i 3 e i 5 anni potranno costruire insieme ai genitori una casa a partire da una struttura in ferro già presente.

Da vedere anche il bosco, uno spazio dove i piccoli dai 2 ai 3 anni potranno esplorare grotte, prati e casette guadando un fiume e attraversando passaggi.
Nello spazio dedicato ai bambini tra i 6 e i 12 anni, viene simulato un laboratorio nel quale sono spiegate le leggi nascoste in vari fenomeni, dalle bolle di sapone alla tv.

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