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A Valencia, nell’atto conclusivo del mondiale Pedrosa domina davanti al proprio pubblico, aiutato dalla caduta di Stoner addirittura nel giro di riscaldamento. Lorenzo, sorpassato da Rossi dopo avere rischiato di cadere non recupera più. Ottimo settimo l’americano Spies, che provava nuovamente la MotoGp dopo la vittoria del mondiale Superbike.

I soliti magnifici 4: Stoner, Pedrosa, Lorenzo e Valentino Rossi, questo era l’ordine di partenza nell’ultima gara della stagione, ma l’australiano della Ducati non ha corso una gara che poteva vederlo dominatore. Durante il giro di schieramento ha commesso un errore da principiante e si è fatto disarcionare dalla Ducati, errore capitato ad altri grandi piloti, ma pur sempre imbarazzante.

E’ stato purtroppo uno dei momenti più emozionanti di una corsa che non ha offerto molto. Pedrosa partito forte come suo solito ha confermato che quando riesce a fare la gara in testa diventa difficile per tutti stargli davanti. Rossi nei primi giri ha preso un certo distacco dello spagnolo rimanendo dietro a Lorenzo che non aveva lo stesso ritmo e, quando a causa di un errore del compagno gli è passato davanti, non ha mai dato l’impressione di poter raggiungere il rivale della Honda.

Per Valentino non è stato uno dei migliori week end su una pista che lo ha visto trionfare molto meno di altre, solo due volte, ma si tratta comunque di un ottimo risultato considerati i problemi accusati durante le prove ridotti in parte solo durante il warm-up della mattina come spesso accade al pesarese.

Ai piedi del podio i due statunitensi Colin Edwards su Yamaha e Nicky Hayden su Ducati, rispettivamente quarto e quinto. Sesto lo spagnolo Toni Elias su Honda. Poco più indietro da segnalare l’osservato speciale, il fenomeno Ben Spies, vincitore del mondiale Superbike che con la Yamaha è riuscito ad ottenere un buon settimo posto davanti a Dovizioso, rimontando diverse posizioni dopo che, partito nono, era stato scivolato in dodicesima posizione.

Spies è partito con il piede giusto, senza voler strafare e man mano che i giri passavano ed aumentava evidentemente il feeling con la pista e con la moto ha compiuto una serie di sorpassi puliti ed efficaci. Sarà uno dei punti di interesse della prossima stagione, staremo a vedere se i fantastici quattro con lui diventeranno cinque, la Yamaha potrebbe ritrovarsi un altro pilota di grande valore oltre a Rossi e Lorenzo.

“Sono molto contento di come sono andato in gara, sono stato competitivo fino alla fine, ho guidato bene». Sono le prime parole di un Rossi soddisfatto che chiude la stagione con un’altro podio. «Quando Stoner si è steso nel giro di allineamento, ho pensato di poter vincere la gara, ma Pedrosa è scattato benissimo e non sono riuscito a seguirlo. Questa è stata proprio una bella gara, ho lottato con Lorenzo, mi sono divertito, molto meglio di ieri, quando, dopo le prove ero abbastanza disperato”.

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