MotoGP LagunaSeca 2009, vince Daniel Pedrosa, secondo Rossi



MotoGP LagunaSeca 2009


Dopo l’ormai consueta partenza a razzo di Daniel Pedrosa Valentino infila Stoner al cavatappi, teatro l’anno scorso di un duello memorabile. L’australiano ha replicato poco dopo sul breve rettilineo ed il pesarese per un po’ di giri è dovuto rimanere negli scarichi della Ducati.

Davanti, Daniel Pedrosa a fare la lepre, con grande sorpresa di tutti un po’ per le tormentate condizioni fisiche e le continue cadute ed un po’ per le prove non certo eccellenti ed una Honda non certo allo stesso livello di Ducati e Yamaha.

Ma lo spagnolo imprime un ritmo impressionante, lui è uomo da fuga solitaria, anche se raramente la cosa gli riesce, soprattutto da un anno a questa parte, al termine del 12° giro il suo vantaggio su Rossi era di 2″170. Il suo vantaggio è cresciuto giro dopo giro, solo sporadicamente i due inseguitori sembravano ridurre di qualche decimo lo svantaggio. Proprio al 12° giro Valentino
infila nuovamente Stoner che sembra avere un calo di prestazioni, dietro di lui rinviene Lorenzo.

A metà gara il margine di Pedrosa sembra incolmabile, ma negli ultimi giri se la prende comoda, rallenta in maniera evidente e pericolosa, dai box lo incitano ad ogni passaggio a spingere perché Valentino vede la possibilità di riagganciare la Honda, infatti la gara si risolve alla volata finale, vinta dallo spagnolo per soli tre decimi. “L’ho visto vicino e ho provato a infilarmi, ma era comunque troppo pericoloso», annota Rossi a fine gara, comunque soddisfatto del secondo posto: Pensiamo al campionato”.

La gara è stata probabilmente condizionata dagli errori che Lorenzo ha compiuto sabato in prova, dalle due cadute che avrebbero potuto avere ripercussioni peggiori in ottica mondiale se il maiorchino non avesse potuto correre ieri. Jorge
sabato aveva messo in mostra un passo spaventoso, migliore di tutti, ma nonostante questo e la prima caduta, nella parte finale delle prove ha continuato a tirare come un forsennato, fino alla seconda caduta che ne ha compromesso le condizioni fisiche costringendolo ad una gara di contenimento che nonostante tutto lo ha visto sul podio.

Avrebbe potuto addirittura essere davanti a Rossi se fosse riuscito in un sorpasso al limite, a quattro giri dalla fine, ha invece rischiato un’altra caduta e perso decimi preziosi, ma è rimasto in pista probabilmente con tanta fortuna. Lorenzo è un talento ma nonostante quest’anno non abbia più il comportamento guascone che lo aveva contraddistinto nelle prime gare di motogp, deve ancora maturare e capire quando è inutile cercare di strafare. Valentino è riuscito nel compito di tenere dietro i due diretti avversari, questa volta non solo per i suoi meriti, ed allunga in classifica generale dove quest’anno ogni punticino sembra estremamente importante.

Ordine di arrivo del Gp degli Stati Uniti di Laguna Seca

1. Daniel Pedrosa (ESP/Honda)
2. Valentino Rossi (ITA/Yamaha)
3. Jorge Lorenzo (ESP/Yamaha)
4. Casey Stoner (AUS/Ducati) – 5. Nicky Hayden (USA/Ducati) – 6. Toni Elias (ESP/Honda)
7. Colin Edwards (USA/Yamaha) – 8. Chris Vermeulen (AUS/Suzuki) – 9. Randy de Puniet (FRA/Honda)
10. Marco Melandri (ITA/Kawasaki) – 11. Alex de Angelis (RSM/Honda) – 12. Niccolo Canepa (ITA/Ducati)

Classifica mondiale MOTOGP 2009

1. Valentino Rossi (ITA/Yamaha) 151 punti
2. Jorge Lorenzo (ESP/Yamaha) 142
3. Casey Stoner (AUS/Ducati) 135
4. Dani Pedrosa (ESP/Honda) 92 – 5. Colin Edwards (USA/Yamaha) 76 – 6. Andrea Dovizioso (ITA/Honda) 69
7. Marco Melandri (ITA/Kawasaki) 61 – 8. Chris Vermeulen (AUS/Suzuki) 61 – 9. Randy de Puniet (FRA/Honda) 58
10. Loris Capirossi (ITA/Suzuki) 56

Author: Damiano Silvestroni

Amministratore, moderatore e ideatore di sdamy.com

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *