Jorge Lorenzo ha vinto il Gran Premio di Indianapolis riaprendo il mondiale e le sue possibilità di vittoria finale portandosi a 25 punti dal professor Rossi, tradito da una caduta. Daniel Pedrosa è caduto al quarto giro, quando era al comando, conservato con autorità dopo la partenza dalla pole position, Valentino Rossi è caduto al decimo, quando era all’inseguimento del compagno di squadra che lo aveva sorpassato. Rossi si è poi ritirato alla fine del dodicesimo giro, per la seconda gara stagionale chiusa con zero punti.

Lorenzo ha dominato il resto della gara e chiuso con 9″435 di vantaggio sul sammarinese Alex De Angelis (Honda) e con 12″947 sullo statunitense Nicky Hayden (Ducati), terzo e sul gradino più basso del podio, conquistato per la prima volta in stagione dall’ex campione del mondo.

Ai piedi del podio è giunto Andrea Dovizioso (Honda). Settimo posto a 34″400 per Loris Capirossi (Suzuki), finito appena davanti al finlandese Mika Kallio, ottavo a 34″856, confermato nel team principale Ducati al posto dell’australiano Casey Stoner, assente già due settimane fa in Repubblica Ceca e ancora a riposo per i noti problemi fisici.

Si è invece ritirato a soli 4 giri dalla fine Niccolò Canepa con la Ducati clienti del team Pramac, mentre è caduto a tre giri dalla fine Marco Melandri (Kawasaki), in quel momento in settima posizione.

Rossi guida sempre il Mondiale con 212 punti, ma Lorenzo è ora salito a quota 187 e si è rifatto sotto (a -25) a cinque gare dalla fine della stagione. Alle loro spalle ci sono sempre Stoner (150) e Pedrosa (141), che oggi ha chiuso comunque decimo e portato a casa 6 punti.

Valentino Rossi

“Sono arrivato lungo alla curva 1, quella precedente, e per ritornare in traiettoria mi sono spostato un pò troppo a sinistra, dove la pista è più sporca e appena ho provato a frenare la moto è partita. E’ stato un errore di linea, non perchè ho perso il contatto con la gomma dietro. Ero solo un metro e mezzo più in là di dove dovevo essere”. Valentino Rossi spiega così la caduta che ha spianato la strada verso la vittoria al proprio compagno di squadra Jorge Lorenzo, sempre secondo in classifica ma con soli 25 punti da recuperare. “Il primo giro andavo molto forte, ho tirato come un matto per stare con Lorenzo e Pedrosa, poi quando è caduto Dani mi sono reso conto che il mio ritmo era quello, di almeno due-tre decimi più lento rispetto a quello di Lorenzo che infatti mi ha passato – spiega Valentino -. Io ho pensato che sarebbe stato difficile stargli dietro e che andava benissimo anche arrivare secondo con 50 punti di vantaggio, ma era troppo facile” dice sorridendo amaramente. “La battaglia con Lorenzo è dura ed impegnativa, perchè quandiolotti con un compagno di squadra così forte, che ha la stessa moto, le stesse gomme è inevitabile che si tende a dare il massimo e l’errore può scapparci”,

Ordine d’arrivo

1. Jorge lorenzo (Yamaha)
2. Alex De Angelis (Honda)
3. Nicky Hayden (Ducati)
4. Andrea Dovizioso (Honda)
5. Colin Edwards (Yamaha)
6. James Toseland (Yamaha)
7. Loris Capirossi (Suzuki)
8. Mika Kallio (Ducati)
9. Toni Elias (Honda)
10. Dani Pedrosa (Honda)

Classifica mondiale MotoGP

1. Valentino Rossi – Yamaha, 212 punti;
2. Jorge Lorenzo – Yamaha, 187;
3. Casey Stoner – Ducati, 150;
4. Daniel Pedrosa – Honda, 141;
5. Colin Edwards – Yamaha, 123;
6. Andrea Dovizioso – Honda, 120;
7. De Angelis – Honda 88;
8. Loris Capirossi – Suzuki, 86;
9. Randy De Puniet – Honda, 84;
10. Marco Melandri – Kawasaki, 80.

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