MotoGP in Portogallo


Vincere il campionato prima di Valencia (ultima gara) non sarà possibile. E’ questo il laconico commento di Valentino Rossi dopo il deludente quarto posto in Portogallo. La vittoria del compagno di squadra Jorge Lorenzo ha riaperto la lotta per il titolo 2009: lo spagnolo adesso è a -18. Valentino deluso per una gara incolore, a causa di poco grip al posteriore.

Jorge Lorenzo domina il Gp del Portogallo dimezzando lo svantaggio su Valentino
Rossi e, a 3 gare dalla fine, riapre il mondiale, come l’anno scorso. Lorenzo dopo la pole domina anche la gara e si porta a 232 punti, mentre Rossi quarto sale a quota 250. La quarta vittoria stagionale di Lorenzo vale il titolo costruttori per la Yamaha. Casey Stoner festeggia il rientro con un ottimo secondo posto davanti allo spagnolo Pedrosa.

Jorge Lorenzo è al settimo cielo per il successo sul tracciato dell’Estoril. “E’ stato difficile all’inizio staccare Stoner che andava forte, ma poi ho trovato il mio ritmo” – dice il maiorchino – il Motomondiale, che solo due mesi fa sembrava deciso, potrebbe chiudersi in volata: “Adesso il campionato sarà più emozionante…”

“Non sono mai stato in grado di essere veloce perché mi mancava grip al posteriore, – dice invece Rossi -le nostre gomme non hanno funzionato bene, ma credo fosse più un problema di setup”, è la lucida analisi del pesarese. “Dopo pochi giri avevo grandi difficoltà, ed ho capito subito che non sarebbe stata la nostra gara”.

“Qui abbiamo avuto problemi anche l’anno scorso – ha ricordato Valentino – quindi potrebbe essere che il nostro setup faccia lavorare troppo la gomma posteriore, causando mancanza di aderenza”

Stoner al ritorno dopo oltre due mesi di assenza ha dato spettacolo mostrando le sue qualità anche dopo uno stop così lungo. E’ apparso l’unico in grado do dare del filo da torcere a Lorenzo e ha conquistato un secondo posto forse migliore di qualsiasi vittoria e che probabilmente pochi avrebbero pronosticato.

Pedrosa parte alla grande, come spesso gli accade, ma altrettanto spesso, alla lunga, si spegne. La Honda è inferiore e non è una novità, ma sul circuito dell’Estoril tiene dietro il Dottore e sale sul terzo gradino del podio. Viste le prove di Lorenzo, Stoner non poteva fare di più..

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