Moto Gp Catalogna, uno Rossi strepitoso


Sulla pista di casa Jorge Lorenzo azzecca l’acuto in prova centrando la Pole position bruciando il “compagno di squadra” Valentino Rossi per soli 13 millesimi. Il leader del mondiale Casey Stoner è terzo in griglia staccato di mezzo secondo. Buona anche la prestazione di Andrea Dovizioso quarto, male invece Capirossi, solo 11°.

Valentino sempre più veloce nel warm-up della mattinata cerca la rivincita del Mugello su Lorenzo che parte bene dalla sua pole seguito da Rossi e Stoner, rispettando le posizioni della griglia di partenza. Partenza a fionda per Pedrosa che guadagna molte posizioni e si porta terzo, mentre cade subito Takahashi.

Al 3° giro Valentino infila Lorenzo e cerca di fare la gara, dietro i primi Dovizioso guadagna una posizione e Capirossi è 6° grazie ad una bella partenza. Al 6° giro Dovizioso è quarto dietro a Daniel Pedrosa, mentre Valentino non riesce a scrollarsi di dosso Lorenzo che ci ha abituati, fin dalla 250 a cambiare passo da metà gara in poi. Sembra accusare il colpo invece Stoner che perde metri dal giovane spagnolo.

L’attacco del pilota maiorchino arriva al 12° giro, ma si ha la sensazione che Valentino non faccia nulla per contrastarlo, anzi che lo agevoli, forse per studiarlo da dietro alla ricerca di eventuali punti deboli dove finalizzare un sorpasso decisivo. La seconda metà gara è monopolizzata dalle due Yamaha M1, e dopo nove giri “tranquilli” Valentino attacca e riprende la testa della gara. Lorenzo non ci sta e ci riprova con una staccata furibonda che Rossi da par suo riesce a rintuzzare ma poco dopo deve nuovamente cedere il passo al giovane avversario che conferma il suo talento.

Sembra fatta per Lorenzo a poche curve dal traguardo quando non ci “sono più punti” dove sorpassare, non quelli canonici almeno, perché Valentino passa dove in teoria non si può, o perlomeno dove pochissimi possono pensare di farlo. Lui si, e agguanta la seconda vittoria stagionale con un sorpasso incredibile che da solo vale l’intera gara.

Felicissimo al traguardo il pesarese non riesce a “dare una lezione” a Lorenzo che invece si candida come degno antagonista e prende più volte i complimenti da Valentino. Terzo Stoner che, si saprà solo all’arrivo ha corso in condizioni fisiche precarie. Ora il terzetto si ritrova in testa alla classifica iridata a pari punti (106) tutti e tre con due vittorie a testa. Dopo 6 gare, è “tutto da rifare” sperando che lo spettacolo continui fino alla fine.

Ordine di arrivo:

1-Rossi, 2-Lorenzo, 3-Stoner,4-Dovizioso, 5- Capirossi, 6-Pedrosa, 7-Edwards, 8-De Puniet

Classifica:

1-Lorenzo, Stoner, Rossi 106, 4-Dovizioso 69, 5-Pedrosa 67, 6-Edwards 54, 7-Melandri 50, 8-Capirossi 49

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