Mondiali 2014: l’Italia rischia, ma poi sorride

E vissero quasi tutti felici e contenti. La Francia soprattutto. Si è svolto a Costa do Sauipe il sorteggio dei gironi eliminatori della ventesima edizione dei Campionati del Mondo che ha decretato il calendario dei Mondiali 2014. Dopo fiumi di polemiche preventive relative al cervellotico meccanismo della suddivisione delle fasce, alla fine è successo ciò che i maliziosi teorizzavano. Ovvero che il complesso giro del circuito delle urne, tra spostamenti di palline, squadre x e thrilling vari ha fatto la fortuna proprio della Francia, non solo l’ultima a qualificarsi, ma la squadra che, ranking alla mano, avrebbe dovuto essere nella fascia delle africane e delle sudamericane non teste di serie. Ed invece il posto da incubo è toccato proprio all’Italia. Proprio gli azzurri infatti sono stati i primi ad essere sorteggiati come squadra X, che è uscita dalla fascia europea per collocarsi nella teorica zona del terrore, quella dalla teste di serie sudamericana. Tutto sommato, però, a Prandelli è andata bene: perché si poteva pescara Brasile o Argentina è invece ecco l’Uruguay, che non è più la squadra del Mondiale sudafricano. E perché l’Inghilterra si presenterà quasi come vittima sacrificale, condannata dalla pochezza delle alternative a disposizione di Roy Hodgson. Completa il gruppo la cenerentola Costarica. Certo, per chi nel 2010, da Campione del Mondo, è uscito contro Slovacchia, Nuova Zelanda e Paraguay è sempre meglio toccare ferro, ma si può essere moderatamente ottimisti. Debutto contro l’Inghilterra. Puntate le sveglie, please: sarà l’unica gara dell’intera fase eliminatoria a giocarsi alle 3 ora italiana. Le altre due partite si giocheranno all’ora di pranzo: rischio caldo soffocante.

Ecco il calendario degli azzurri

15 giugno, ore 3 (ora italiana); Italia-Inghilterra (a Manaus)
20 giugno, ore 18: Italia-Costa Rica (a Recife)
24 giugno, ore 18: Uruguay-Italia (a Natal)

Mondiali 2014: alla Francia va di lusso. Spagna e Germania nei guai

Mai, però, come appunto la Francia. A Pogba e compagni è toccato uno dei gironi più facili della storia dei Mondiali. Con la testa di serie meno testa di serie di sempre, la Svizzera, poi con Ecuador e Honduras, quest’ultima forse la squadra più debole dell 32. E vai con le battutine su Platini & C., ma è più facile pensare alla buona sorte che accompagna da tempo i nostri cuginetti d’oltralpe. Anche se poi le partite dovranno essere giocate. Se la passa bene, come previsto, pure il Brasile: che aprirà la Coppa contro la Croazia, alle ore 22 italiane del 12 giugno a San Paolo, e che se la vedrà poi con Messico e Camerun. Per la serie: come pensare in anticipo agli ottavi. Dove però i padroni di casa troveranno la prima trappola, ovvero la seconda del girone potenzialmente più difficile, il gruppo B: Spagna, Cile e Olanda battaglieranno fino all’ultimo secondo per la qualificazione, con l’Australia materasso designato. Potrà succedere di tutto, così come nel gruppo G, dove la Germania se la dovrà vedere con Portogallo, Stati Uniti e Ghana. Derby del cuore per Klinsmann, e l’africana potenzialmente più forte: ci sarà da divertirsi.

Mondiali 2014: Capello sorride, Zaccheroni no

Sorteggio agli antipodi per gli altri due commissari tecnici italiani: Zaccheroni dovrà fare il miracolo col suo Giappone, nel gruppo B contro Colombia e Costa d’Avorio, oltre alla Grecia, mentre Fabio Capello può strizzare l’occhio agli ottavi con Belgio, Algeria e Corea del Sud, nel raggruppamento che sembra meno incerto, con due squadre nettamente favorite sulle altre. Dal 12 giugno la parola passerà al campo.

Mondiali 2014: gli 8 gironi

Gruppo A: Brasile, Croazia, Messico, Camerun
Gruppo B: Spagna, Olanda, Cile, Australia
Gruppo C: Colombia, Grecia, Costa D’Avorio, Giappone
Gruppo D: Uruguay, Costa Rica, Inghilterra, Italia
Gruppo E: Svizzera, Ecuador, Francia, Honduras
Gruppo F: Argentina, Bosnia, Iran, Nigeria
Gruppo G: Germania, Portogallo, Ghana, Stati Uniti
Gruppo H: Belgio, Algeria, Russia, Corea del Sud