Situato in provincia di Sondrio, nella zona della Valtellina media-alta, Mazzo di Valtellina è un piccolo borgo di circa di 1000 abitanti. Come gli altri centri da esso poco distanti(Vervio, Grosotto e Grosio) Mazzo di Valtellina è un luogo ricco di tesori naturali ed artistici.

Fu qui che nei tempi andati – quelli delle lotte fra Papato e Impero, tra guelfi e ghibellini –dominò la signoria dei Venosta venuti dall’omonima valle altoatesina sotto il nome di Matsch. Il nome del borgo deriva da “Matsch”, nome della famiglia feudataria, proveniente dall’attuale Valle di Mazia, la cui signoria nel territorio di Mazzo di Valtellina ebbe inizio nel corso del XII secolo.

Mazzo di Valtellina, panorama

Mazzo di Valtellina, panorama



Mazzo di Valtellina, cenni storici

Le prime notizie storiche di Mazzo risalgono al 795, quando viene citata in un documento come capoluogo e sede di una pieve di Valle i cui confini erano rappresentati dai centri di Sernio e Sondalo.

Dopo essere stato concesso nell’ XI secolo come feudo alla famiglia Misenti, nel 1151 il borgo divenne proprietà feudale dei vescovi di Coira e dei Venosta. Sotto la signoria della famiglia Matsch, proveniente dalla Val Venosta, Mazzo di Valtellina assunse la sua caratteristica fisionomia architettonica ed artistica di impronta medievale.

Con la Restaurazione, la zona della Valtellina e con essa Mazzo divennero parte del regno Lombardo-Veneto.

Nel 1861, Mazzo entrò nel Regno d’Italia, assumendo due anni dopo l’attuale nome.

 

Mazzo di Valtellina, itinerari e luoghi da visitare

Piazza Santo Stefano

Il fulcro delle attività sociali e culturali di Mazzo di Valtellina è Piazza Santo Stefano, luogo nel quale si concentrano i principali edifici civili e religiosi del borgo.

Chiesa di Santo Stefano

Mazzo di Valtellina, Chiesa di Santo Stefano

Mazzo di Valtellina, Chiesa di Santo Stefano



La chiesa ha le sue origini nel periodo alto-medievale (759), quando fu centro della vita religiosa della pieve di Mazzo.

L’attuale costruzione è frutto delle restaurazioni avvenute tra il XVIII secolo e il XIX secolo.

La chiesa, a tre navate, rivela uno stile barocco nel campanile con decorazioni a graffito, nelle pareti e nelle volte sopraelevate e nelle decorazioni all’interno. Notevoli il portale maggiore, in marmo bianco con architravi in rilievo,opera di Bernardino de Torigiis da Maroggia, e l’altare in legno del 1608.

All’interno si trovano affreschi del pittore valtellinese Cipriano Valorsa.

Chiesa di Santa Maria

Mazzo di Valtellina, Chiesa di Santa Maria

Mazzo di Valtellina, Chiesa di Santa Maria



Si tratta di un complesso formato da tre edifici: la chiesa di Santa Maria, l’oratorio dei Santi Carlo e Ambrogio, originariamente sede della confraternita dei Disciplini, e il battistero di San Giovanni Battista.

Nel battistero, sorto nell’824 sui resti di una preesistente fonte battesimale circolare, è stato ritrovato una vasca battesimale risalente al periodo altomedievale, l’unica della zona sopravvissuto al trascorrere dei secoli e una delle poche presenti in Italia.

La torre di Pedenale

Mazzo di Valtellina, la torre di Pedenale

Mazzo di Valtellina, la torre di Pedenale



La torre di Pedenale era originariamente parte dell castello di Mazzo di Valtellina, ” el Castel de Mazz”, eretto per volere dei Venosta nel XII secolo e successivamente restaurato.

La torre, che si distingue per i tre merli ghibellini che la coronano ad ogni lato, prende il nome dall’omonima contrada fortificata di Pedenale, che in antichità svolgeva una funzione di protezione del castello.

Gli edifici signorili

Piazza Santo Stefano e le vie circostanti sono lo scenario di signorili dimore proprietà delle famiglie la cui signoria si stabilì a Mazzo: dai Venosta ai Lavizzari, dai Foppoli ai Franzini.

Palazzo Quadrio

Mazzo di Valtellina, Palazzo Quadrio

Mazzo di Valtellina, Palazzo Quadrio



Il palazzo, che risale al periodo rinascimentale, si distingue per le ricche decorazioni all’ esterno e per gli affreschi del XVI sec. situati all’interno, opera di Valorsa.

Notevole la facciata, adornata da affreschi monocromi del 1564 raffiguranti scene mitologiche, e il cortile, nel quale finestre rinascimentali si alternano a loggioni medievali.

Palazzo Venosta

Mazzo di Valtellina, Palazzo Venosta

Mazzo di Valtellina, Palazzo Venosta



Il palazzo nobile vanta la presenza di un notevole affresco raffigurante una Madonna col Bambino tra i Santi Rocco e Sebastiano, opera di Giovannino da Sondalo(secolo XV) e situato tra due ante in legno.

Palazzo Lavizzari

L’edificio, risalente al XVI secolo, si compone di due corpi di fabbrica disposti attorno ad un cortile interno.

Da vedere il salone, recentemente restaurato, con il suo soffitto ligneo a cassettoni, decorato a stemmi araldici, e e il camino decorato dal pittore valtellinese Cipriano Valorsa.

Palazzo Landriani

Risalente al XVII secolo, l’edificio presenta due portali tardo rinascimentali in pietra.

Mazzo di Valtellina, tradizione enogastronomica

Tra i prodotti tipici del luogo ricordiamo le mele biologiche della Valtellina e la casera, gustosa specialità di formaggio.

Tra i piatti più rinomati troviamo la polenta taragna, da
accompagnare con i salumi della Valtellina, e il Chisciöl, farina di grano saraceno , strutto di maiale, formaggio casera, da gustare con contorno di cicoria.

Riferimenti esterni:

Sito Comune Mazzo di Valtellina


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