Il vincitore di X-Factor 2009, Matteo Beccucci
Il vincitore di X-Factor 2009, Matteo Beccucci


Serata finale che determina il vincitore della seconda edizione di X-Factor: Matteo Becucci. Dopo un’avventura iniziata otto mesi fa con 30.000 provini sono rimasti in tre a contendersi la gloria ed il contratto da 300.000 euro in palio.

Sono rimasti in tre, come vuole il regolamento della gara: da Brescia Juri per la categoria 16-24 capitanata da Simona Ventura, i The Bastard Sons of Dioniso dalla Valsugana per la categoria Gruppi vocali capitanata da Mara Maionchi; il livornese Matteo per la categoria over 25 capitanata da Morgan.

Riccardo Cocciante è il “padrino” di Matteo; insieme interpretano “Margherita”, terminata splendidamente da entrambi vocalmente, senza base musicale. Straordinario” per Simona, “fantastico” per Mara, mentre Morgan che non è mai stringato dice che “Matteo ha raggiunto una vocalità che raggiunge la profondità dell’anima”.

Per Juri “La mia storia tra le dita” di Gianluca Grignani che entra dopo le prime note. Grignani dice di lui che “dei tre finalisti tutti bravissimi, è l’unico che ha qualcosa in più: sa scrivere canzoni“.

“Uomini col borsello” il brano dei Bastard interpretato assieme a Elio e le storie tese con parti in dialetto trentino. Brano e siparietto divertente che scatena l’ilarità di Mara Maionchi.

Ospite d’eccezione Renato Zero con un brano del suo ultimo album. Dopo un meritato e prolungato applauso e parole di apprezzamento per Mara Maionchi, prende posto in giuria.

  • “With a little help from my friends” dei Beatles la seconda cover dei Bastard che ottengono giudizi estremamente soprattutto da Morgan e Renato Zero.
  • Juri che quando è arrivato ad X-Factor cantava soprattutto in inglese interpreta “A chi” di Fausto Leali. Apprezzamento di Morgan perchè Juri “non si era mai confrontato con il classico”; Simona se la gode perché è la sua sfida personale, lo ha ripescato e portato in finale eliminando Daniele Magro.
  • Matteo presenta “Somebody to love” dei Queen ed ottiene una ovazione dello studio. “Trionfale” lo definisce Morgan, “la tenuta, il rigore e il calibro, rendono un cantante un interprete, benvenuto!” il giudizio di Renato Zero.

E’ il momento degli inediti, “Mi fai spaccare il mondo” per Juri, “L’amor carnale” dei Bastard di cui hanno scritto le parole e composto e suonato la base musicale, Matteo canta “Impossibile” di cui è co-autore. Se ne va Renato Zero e arriva il momento del primo escluso: è Juri ed era un po’ previsto, ma è molto giovane ed avrà certamente altre occasioni da sfruttare. Vanno in finale i Bastard e Matteo che non sono mai andati al ballottaggio nelle puntate precedenti.

Si esibiscono gli Aram quartert vincitori della prima edizione dell’anno scorso e poi riprende il televoto che designerà il vincitore.

I finalisti vanno sul palco in attesa del verdetto finale: i The Bastard Sons of Dioniso con “Contessa ” di Enrico Ruggeri, mentre Matteo canta “Ancora, ancora, ancora” di Mina.

Dopo i video del percorso dei finalisti e delle loro storie arriva la busta che sancisce il verdetto definitivo: con 16 voti di differenza vince Matteo, Morgan bissa il successo ottenuto con gli Aram quartet. Il singolo di Matteo sarà in vendita da Venerdì 24 Aprile.

Video Matteo Beccucci ‘Ancora, ancora, ancora’


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