Mario Venuti “L’officina Del Fantastico”
Mario Venuti, dopo aver partecipato al Festival di Sanremo 2008 con il brano “A ferro e fuoco” ed essersi nuovamente esibito con il suo vecchio gruppo dei Denovo (nella serata dedicata ai duetti), Mario Venuti pubblica “L’officina del fantastico”. L’album ripercorre quattordici anni di successi, non solo commerciali e oltre alle canzoni storiche di Venuti, L’officina del fantastico propone tre nuovi brani: il brano di Sanremo “A ferro e fuoco”, “Gli amanti di domani” e “L’officina del fantastico” che dà il titolo al cd.

“L’officina del fantastico” è forse il momento più psichedelico dell’arte di Venuti: espansa, stratificata, in viaggio fra la propria coscienza e la propria fantasia, ancora una volta.

Tracklist MARIO VENUTI – “L’officina del Fantastico”

A FERRO E FUOCO (M.Venuti – Kaballà ) music by Mario Venuti
CRUDELE (M.Venuti – Kaballà )
MAI COME IERI (M.Venuti)
FORTUNA (M.Venuti)
VERAMENTE (M.Venuti)
UN ALTRO POSTO NEL MONDO (M.Venuti – Kaballà ) music by Mario Venuti
L’OFFICINA DEL FANTASTICO (M.Venuti – Kaballà ) music by Mario Venuti
STO PER FARE UN SOGNO (M.Venuti)
L’INVENZIONE (M.Venuti)
IL PIU’ BRAVO DEL REAME (M.Venuti)
E’ STATO UN ATTIMO (M.Venuti – Kaballà ) music by Mario Venuti
NINA MORENA (M.Venuti)
GLI AMANTI DI DOMANI (M.Venuti – Kaballà ) music by Mario Venuti
QUALCOSA BRUCIA ANCORA (M.Venuti – Kaballà ) music by Mario Venuti
BISOGNA METTERCI LA FACCIA (M.Venuti)
NELLA FATTISPECIE (M.Venuti – Kaballà )

Video Mario Venuti “L’officina Del Fantastico”


Testo Mario Venuti “L’officina Del Fantastico”


La notte mi attirò
Tra le sue braccia
Con impeto accecante di bellezza
Da un trampolino con un doppio salto
Precipitai nell’occhio blu cobalto
In un caleidoscopio le visioni di scomposero
E poi si ricomposero in nuove geometrie

Seguimi abbandonati a questa musica
Apri quella porta ed entra dentro l’officina del fantastico
Senti la tua coscienza che si moltiplica
Qui si costruiscono illusioni e i meccanismi della fantasia
Al di là del divino e il profano

Così mi ritrovai a camminare
A ventimila leghe sotto il mare
Dove vivono creature dalle squame iridescenti
Che si nutrono esclusivamente di poesia

Seguimi abbandonati a questa musica
Apri quella porta ed entra dentro l’officina del fantastico
Senti la tua coscienza che si moltiplica
Qui si costruiscono illusioni e i meccanismi della fantasia
Al di là del divino e il profano

Senti la tua coscienza che si moltiplica
Qui si costruiscono illusioni e i meccanismi della fantasia
Al di là del divino e il profano

Mario Venuti


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