Maratea, panorama
Maratea, panorama


Situata in provincia di Potenza, la città di Maratea si affaccia sul Mar Tirreno.

Il paese, arroccato sul monte San Biagio, è stato soprannominato la perla del Tirreno; a renderla ambita meta turistica è il litorale, che si estende tra il Canale di Mezzanotte e la foce del fiume Noce per circa 30 km, con i suoi scogli ed isolotti, cale e spiagge sabbiose. I fondali marini sono popolati da varie specie faunistiche, quali gorgonie, stelle marine e spirografi.

Il nome del paese, che significa in greco terra del finocchio selvatico, deriva dalla parola greca
Marathus, ed è legato alla piccola pianta di finocchio selvatico che nasce nel luogo.

Secondo un’altra versione, il nome Maratea venne coniato dai coloni greci i cui insediamenti si erano estesi all’epoca della Magna Grecia lungo il Golfo di Policastro.

Maratea, il litorale
Maratea, il litorale


Cenni storici

La fondazione di Maratea risale, secondo la versione più accreditata, all’VIII secolo a.C., quando i colonizzatori greci avrebbero fondato un nucleo abitato sulla cima dell’attuale monte di San Biagio. Nel corso dei secoli successivi subì le incursioni e successive dominazioni di Normanni, Angioini e Spagnoli, mantenendo tuttavia vari privilegi legati all’importante ruolo di fulcro dei traffici tra la costiera del Tirreno e l’entroterra lucano. Nel 1700 Maratea divenne un importante porto di scambi.

Itinerari e luoghi da visitare

Il nucleo originario di Maratea, il Vecchio Borgo, si estende alle falde del monte San Biagio. Qui si erge, a strapiombo sul porto sottostante, la Statua del Redentore, che con i suoi 22 metri di altezza è la seconda statua più alta del mondo dopo quella di Rio de Janeiro. Sotto la statua sono situati i ruderi dell’antico borgo del Castello, sullo sfondo del suggestivo scenario offerto dalla natura selvatica del luogo.

Maratea, la Statua del Redentore
Maratea, la Statua del Redentore


Nota come la città delle 44 chiese, Maratea offre la possibilità di ammirare splendidi edifici religiosi con le loro pregevoli opere d’arte, dagli affreschi bizantini alle sculture barocche.

Situato sul lato opposto della Statua del Redentore, il santuario di San Biagio risale al periodo compreso tra il VI e il VII sec. d.C. In esso è possibile ammirare varie opere d’arte, come le Sacre Reliquie di San Biagio, l’Affresco della Madonna del Melograno (XV sec.) e preziosi bassorilievi in marmo raffiguranti l’ Annunciazione nella Regia Cappella, risalente al XVII sec.

Maratea, Basilica di San Biagio
Maratea, Basilica di San Biagio


Nelle vicinanze del santuario di San Biagio troviamo la Chiesetta della Madonna degli Ulivi, un antico romitorio che conserva al suo interno affreschi del XIV-XV secolo.

Nel centro storico di Maratea, in Piazza Cavour, da visitare la Chiesa dell’Addolorata, risalente al XVII secolo, in stile barocco. La facciata presenta due finestre e un portale sovrastato da una lunetta all’interno della quale un affresco raffigura la Madonna Addolorata.

L’interno, ad una navata, presenta un altare maggiore in marmo bianco intarsiato con marmi policromi, risalente al XVIII secolo. Su un piccolo altare situato lungo la parete destra della navata è dipinto “Il Martirio di San Biagio”, del XVII secolo.

Da non perdere anche una visita nel centro storico di Maratera, alla scoperta di edifici e monumenti storici.

Tra essi ricordiamo Palazzo d’Orlando, Palazzo Tarantini, Casa Calderano e Casa Marini
d’Armenia.

Da visitare nei pressi della città di Maratea è Marina di Maratea, con le sue spiagge, baiette e grotte naturali. Tra esse spicca la Grotta delle Meraviglie, visitabile nei mesi estivi. Detta anche Grotta di Marina di Maratea, venne scoperta nel 1929 durante i lavori per la costruzione della S.S. 19 delle Calabrie, dagli operai che lì lavoravano. La grotta, che ha una superficie di circa 90 metri, presenta un’unica sala. Scendendo lungo i gradini artificiali scavati nella roccia, si giunge al pavimento, sormontato da colonne, stalagmiti e stalattiti di grosse dimensioni.

Marina di Maratea
Marina di Maratea


Tradizione enogastronomica

Tra i prodotti tipici del luogo, alla base della cucina di Maratea, troviamo erbe aromatiche(soprattutto peperoncino rosso), legumi ed ortaggi, tra cui i lampascioni, una varietà di cipolla selvatica.

Tra i primi da gustare la pasta tradizionalmente fatta a mano, come fusilli, maccaroni e strangola preti.

Trai secondi, da ricordare la zuppa di pesce alla maratiota, a base di pesce di scoglio e di peperone rosso, dolce o piccante.

Eventi e folklore

L’evento più atteso a Maratea è sicuramente la festa in onore del patrono San Biagio, che ha inizio tra la prima e la seconda domenica di maggio e prosegue per quattro giorni. Il simulacro in argento del Santo, viene condotto in processione dalla Basilica fino in paese.

In occasione della celebrazione, le chiavi della città vengono consegnate dal sindaco di Maratea al Santo.

Da non perdere, in estate, la manifestazione culturale, artistica e musicale Maratea in Festa, in occasione della quale la città è animata da mostre e concerti di musica classica e leggera.

Infine, da segnalare Enogastronomia e artigianato dei prodotti tipici della Basilicata, una mostra che si svolge a Villa Tarantini, giunta alla sua seconda edizione.

Immagini tratte da:

http://www.turistaonline.net/

http://it.wikipedia.org

http://flickr.com

http://www.costadimaratea.com/

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