Le trappole dell e-commerce


Navigare sul web alla caccia del buon affare per chi è alla ricerca di un cellulare, una console per videogiochi, un computer o una fotocamera, oppure un lettore Mp3 o altro, equivale a lanciarsi in un percorso infido ed irto di trappole commerciali.

I rischi degli acquisti online

Chi acquista rischia ad esempio, di ricevere informazioni fuorvianti sui reali diritti a recedere da un contratto, che è un minimo di sette giorni senza fornire una motivazione. Ancora, al momento del pagamento sul prezzo totale fissato, c’è la possibilità di dover sostenere un extra non previsto perché quasi impossibile da individuare nelle condizioni di vendita. Senza parlare delle informazioni mancanti o incomplete per ritrovare il commerciante in caso di reclamo.

Le opinioni degli utenti

“Oltre la metà dei dettaglianti che vendono prodotti elettronici online deludono le aspettative dei consumatori” ha spiegato a Bruxelles la commissaria europea responsabile del settore Meglena Kuneva, illustrando i risultati di un’indagine a tappeto sui siti più cliccati per le vendite elettroniche in 26 paesi Ue, tra cui l’Italia, la Norvegia e l’Islanda.

Nel mirino degli investigatori sono finiti anche un centinaio di siti su cui i reclami avevao richiamato l’attenzione.

I risultati dell’indagine

Sono deludenti e preoccupanti: dei 369 siti web esaminati il 55% presentava irregolarità. In Italia sono state 17 le società di vendita online esaminate dall’autorità di controllo e su 6 di loro (di cui non è stato reso noto il nome) l’indagine dovrà essere approfondita. Si tratta solo della prima tappa di un processo che vuole “ripulire questo settore” ha detto senza mezzi termini la Kuneva, sottolineando che “i consumatori europei meritano un trattamento migliore”.

Il mercato online dei prodotti elettronici si è rivelato tra i più attraenti: vale sette miliardi di euro.

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