Pianeta Terra

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Cataclisma del Cile: il tragico bilancio

E’ di circa 800 morti il bilancio del terribile terremoto di 8,8 gradi di magnitudo che ha colpito negli scorsi giorni il Cile.
Come ha dichiarato la presidente Michelle Bachelet, il bilancio finale sarà ancora più tragico, in quanto “ il mare sta restituendo ora i corpi, e in qualche caso non li restituirà mai”.
Michelle Bachelet ha anche informato i cittadini che lo stato d’emergenza è ancora in atto, spiegando che è comunque improbabile il ripetersi di un sisma di quella gravità e dimensioni.
Il cataclisma che ha sconvolto la regione del Cile sembra avere avuto ripercussioni anche sul resto del mondo.

Il terremoto in Cile e lo spostamento dell’asse della Terra e l’accorciamento delle giornate

Come ha spiegato Richard Gross, uno scienziato della Nasa, il terremoto del Cile ha causato uno spostamento dell’asse della Terra di circa 8 cm e una conseguente diminuzione della durata della giornata di 1,26 microsecondi.
Allo stesso modo, il terremoto che nel 2004 colpì la regione del Sumatra determinò un accorciamento delle giornate di 6,8 microsecondi, dovuto anch’esso all’alterazione dell’asse della Terra.
Enzo Boschi, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ha spiegato che il terremoto in Cile ha provocato lo spostamento di una massa di materia talmente grande (500 Km di lunghezza x 200 km di larghezza e 10 km di spessore) da determinare una variazione dell’equilibrio del pianeta, ripercuotendosi in particolare sull’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano dell’orbita e sulla rotazione della Terra.
Lo spostamento dell’asse terrestre sarebbe stato tra gli 8 centimetri e i 12 cm.