dieta post natale

Prima delle vacanze e dopo le festività natalizie: i classici periodi in cui si cerca di riprendere la forma perduta ed imperversano le diete drastiche e troppo spesso “fai da te”; tutto questo è completamente inutile se non si adotta uno stile di vita ed alimentare corretti.

Basta con le diete “illusorie” contro i chili di troppo. Dopo le feste ritorna l’incubo bilancia e si cerca di correre ai ripari post abbuffate. Gli esperti però mettono in guardia: ritornare al peso normale è certamente positivo, ma non esistono diete miracolose, vanno evitati i “fai da te”, i digiuni e le diete drastiche.

Tre settimane di dieta equilibrata povera di grassi e di carboidrati, ricca invece di proteine, frutta e verdura, possono eliminare quei 2-3 chili che molti hanno accumulato durante le feste. E’ bene tenere a mente una regola fondamentale che mette d’accordo tutti i nutrizionisti: mettersi a dieta ora, dopo le feste è inutile e sbagliato, soprattutto se si vogliono seguire le cosiddette “diete riparatrici”, che sono di fatto deleterie. Attraverso queste diete, nessuno è mai riuscito a mantenere il dimagramento a lungo. Si tratta di un grande business. Ogni anno vengono sprecati milioni di euro”. L’unico suggerimento da tenere presente è: “Correggete in modo permanente gli stili di vita“.

Se si fa circa un mese di dieta per perdere 2-3 chili non vi è nulla di sbagliato. Se si è preso peso, tornare a un peso normale è positivo, ma non bisogna esagerare, digiunare per lunghi periodi, o affidarsi a regimi alimentari che promettono la perdita di tanti chili in pochi giorni…
Eppure, sembra che in media uno su due di chi segue una dieta non l’abbia ricevuta dal medico curante o da uno specialista, e il 50% degli italiani ha provato almeno una volta seguirne una.
Secondo Coldiretti l’abbandono della dieta mediterranea provoca un aumento delle spese socio-sanitarie correlate all’obesità pari a circa 23 miliardi di euro annui; più del 60% di tali spese riguardano l’incremento della spesa farmaceutica e i ricoveri ospedalieri, mentre i consumi di frutta e verdura si sono ridotti del 20% negli ultimi cinque anni.

Video: alimentazione dopo le feste, i consigli della nutrizionista



Il periodo natalizio in particolare ci induce a mangiare di più e male: troppi dolci, poca frutta e poca verdura. Un regime alimentare che non ha niente a che vedere con la dieta mediterranea, grazie alla quale in Italia si registra il 10% di persone obese nella popolazione, contro una media registrata dall’OCSE superiore al 17%.
A una corretta dieta mediterranea, dovremmo sempre ricordarci di programmare un po’ di esercizio fisico, ginnastica, nuoto, o qualunque altro sport. Se non siete amanti delle palestre e delle piscine, una mezzora di corsa al giorno potrebbe essere più che sufficiente!
Non esagerate con le porzioni. Un’idea interessante da mettere un pratica potrebbe essere quella di utilizzare piatti più piccoli: la percezione della quantità di cibo può infatti essere modificata a seconda del contenitore nel quale si servono le pietanze. Negli Stati Uniti, infatti, si è constatato come l’aumento dei casi di obesità abbia coinciso con la produzione industriale di contenitori per il cibo sempre più grandi e capienti…
Infine, aggiungere alla dieta qualche tisana depurativa naturale di certo non potrà fare male…

I 10 consigli da seguire a tavola dopo le feste

Come detto sopra, evitate le diete fai-da-te e rivolgetevi a uno specialista se desiderate perdere peso (oltre ai chili guadagnati nelle feste).

Altrimenti, per depurarsi dalle abbuffate natalizie, sarà sufficiente seguire queste dieci regole d’oro. Ecco i consigli degli esperti per uno stile alimentare sano:

  • 1) Bevi ogni giorno acqua in abbondanza;
  • 2) A tavola varia le tue scelte;
  • 3) Fai sempre una sana prima colazione ed evita di saltare i pasti;
  • 4) Consuma almeno 2 porzioni di frutta e 2 porzioni di verdura ogni giorno;
  • 5) In una dieta equilibrata i cereali (pane, pasta, riso etc.) devono essere consumati quotidianamente;
  • 6) Mangia pesce almeno 2 volte alla settimana (fresco o surgelato);
  • 7) Ricordati che i legumi forniscono proteine di buona qualita’ e fibre (leggi qui per scoprire come utilizzarli in cucina);
  • 8) Limita il consumo di grassi, soprattutto quelli di origine animale, privilegiando l’olio extravergine di oliva;
  • 9) Non eccedere nel consumo di sale;
  • 10) Limita il consumo di dolci e di bevande caloriche nel corso della giornata.
 

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