E’ autunno.
Ci sono tantissime ricette che contraddistinguono questo periodo. E’ tempo di funghi, per esempio, da consumare con una calda polenta fumante accompagnata da formaggi di vario genere…
Ma l’autunno segna anche l’arrivo delle castagne, un frutto che viene raccolto proprio tra i mesi di ottobre e novembre, in tutta Italia ma soprattutto in Toscana, Campania, Lazio, Piemonte e Sicilia.

Le proprietà delle castagne

Le castagne hanno importanti proprietà nutritive e sono considerate un alimento tra i più genuini poichè la loro coltivazione non richiede l’uso di pesticidi e ltri fitofarmaci.
Come categoria di appartenenza – anche se le castagne sono considerate un frutto secco – esse possono essere paragonate ai cereali, in quanto ricche di amido. Se fresche, contengono anche molte calorie e sono un alimento consigliato per chi soffre di stress o per chi pratica sport.
I diabetici, invece, per il loro alto contenuto di zuccheri, dovrebbero limitarne il consumo.
Per chi è a dieta, è importante sottolineare che sono povere di grassi, mentre contengono proteine di buona qualità e vitamine (C, B1, B2, PP).
La farina di castagne, ottima alternativa nella preparazione di dolci, è inoltre indicata a chi è intollerante ai cereali.

Come si preparano le caldarroste

Viste e appurate tutte le proprietà nutritive delle castagne, perchè rinunciare a un bel cartoccio di caldarroste fumanti accompagnate – perchè no? – da un buon bicchiere di vino novello?
Le caldarroste, nella loro ricetta originali, andrebbero preparate sulle braci, e cotte nella tipica padella con i fori. Ma per chi non è un venditore ambulante di castagne calde, ecco come preparare le caldarroste in casa:

  • 1. Immergete le castagne in acqua tiepida e lasciarle a bagno per circa un paio d’ore
  • 2. Trascorso questo tempo scolatele bene su di uno scolapasta
  • 3. Procedete ora a “castrare” tutte le castagne: esiste un arnese apposito per la castratura delle castagne, ma sarà sufficiente utilizzare un coltellino dalla lama ben affilata. La castratura consiste in una incisione, da praticare nella parte concava della castagna, lungo tutto il lato (per la lunghezza). E’ necessario incidere totalmente il guscio fino a toccare (senza tagliare!) la polpa interna. Una castagna ben castrata si sbuccerà meglio una volta cotta.
  • 4. Ponetele ora sulla teglia del forno, che avrete preriscaldato a 200°.
  • 5. Cuocete le castagne per circa 20 minuti, finchè non saranno ben aperte e finchè la loro sbucciatura risulterà possibile. Ricordate di girarle di tanto in tanto
  • 6. Una volta cotte, avvolgetele in un canovaccio pulito e umido e lasciatele riposare per una decina di minuti. In questo modo la sbucciatura risulterà molto semplice

E’ possibile cuocere le castagne anche sul fornello, ma in questo caso sarà necessario utilizzare uno spargifiamma per evitare che si brucino subito.
Oppure si può utilizzare il microonde, facendole cuocere alla massima potenza per pochi minuti. C’è chi, prima della cottura al microonde, le bagna con del vino bianco che a fine cottura sarà completamente evaporato.

Le castagne sono tuttavia molto versatili: oltre alle caldarroste, si possono infatti preparare diversi piatti gustosi a base di questo alimento.

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