Lago di Garda, Punta San Vigilio


La penisola, che segna convenzionalmente il confine tra basso ed alto lago, è considerata dai conoscitori del Garda un “chilometro di incantevole bellezza”, dove è normale vivere momenti magici. Un luogo che ha ispirato artisti, conciliato umanisti e filosofi e suggellato nuovi e vecchi amori.

Incantevole bellezza – Lago di Garda, Punta San Vigilio e Baia delle Sirene

La piccola Baia delle Sirene, lo scoglio prospiciente il porticciolo a forma di conchiglia, la Villa, la locanda, la chiesetta, lo scenario di fondo offerto dalla natura completano il promontorio di San Vigilio, angolo tra i più suggestivi del Garda, dove il possente Monte Baldo, alla presenza del lago, si ammanta di verde. Punta San Vigilio è uno dei luoghi più suggestivi al mondo. Un posto unico, immutato da 500 anni, dove vivere momenti magici è normale. Durante gli ultimi cinque secoli questo luogo ha rallegrato le giornate e toccato la vita di milioni di persone.

Visitatori illustri

Napoleone, lo zar Alessandro II, Winston Churchill, il Principe Carlo, Re Juan carlos di Borbone, Lawrence Olivier e Viviene Leigh sono solo alcune delle persone che hanno cercato riparo dagli stress della vita a Punta San Vigilio, dove ancora oggi è possibile soggiornare.

San Vigilio, il Santo

Il Santo che viene ricordato da questo angolo di sogno fu Vescovo di Trento. Visse nel IV secolo, prima a Roma dove era nato, poi a Trento dove fu condotto insieme ai fratelli Claudiano e Magoriano dalla madre Massenza. Fu là che tra i pochi cristiani che formavano la chiesa trentina, Vigilio emerse per fervore di fede, così che alla morte del Vescovo Abbondanzio, fu destinato a sostituirlo. Allora, aiutato da tre emigrati dall’oriente, Martirio, Sissino e Alessandro, cominciò nel trentino la sua predicazione. I pagani della Val di Non uccisero però i suoi tre compagni; a questa notizia, raccolte le reliquie dei martiri, si recò in Val Rendena, e con l’aiuto di alcuni fedeli gettò nel fiume Sarca una statua di Saturno.

Baia delle Sirene

E’ da sempre sinonimo di tranquillità; al suo interno si trova il Parco della Baia delle Sirene che circonda, in un incantevole contesto naturale, lo specchio d’acqua della Baia come fosse una piscina. Offre il piacere di trascorrere le calde giornate estive in pieno relax, e di tuffarsi nelle splendide acque della Baia. Dalla spiaggia riservata o all’ombra di ulivi maestosi si possono ammirare i suggestivi tramonti del Lago di Garda.

Tradizione vuole che della semplice costruzione a logge del bellissimo giardino all’italiana abbia dato i disegni Michele Sammicheli. Sono annesse alla villa altre fabbriche di quell’epoca, tra cui una chiesetta dedicata appunto a San Vigilio, più volte restaurata ma di origine molto antica, ed un altro edificio a doppia loggia, adibito ad albergo.

Ai viaggiatori che nel 1500 giungevano a San Vigilio attraccando al porticciolo, una scritta incisa su una lapide in marmo, posta sull’arco di accesso, esortava a “lasciare gli affari e gli affanni alla città” e ad apprezzare e godere della tranquillità del luogo. Sono passati alcuni secoli ma nulla sembra essere cambiato, quella tranquillità è la medesima.

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