Lago di Garda, Malcesine

Malcesine, panorama



Malcesine sul Lago di garda, conserva le sue origini medioevali, il paese è raccolto attorno al castello e al Palazzo dei Capitani che svettno sul borgo. L’ex polveriera realizzata dagli austriaci è dedicata al poeta Wolfgang Goethe.

Il clima sempre temperato consente, specialmente nella bassa stagione, magnifiche passeggiate in collina ed in alta montagna, tra lussureggianti oliveti e vegetazione mediterranea. L’intensa luce, il riverbero del sole sulle acque increspate del lago ed i tramonti, danno vita a panorami imperdibili.

Luci ed ombre mettono in risalto la mole imponente delle pale che si ergono ripide sopra le profonde gole del Monte Baldo, antica testimonianza di sconvolgenti cataclismi che hanno plasmato un ambiente aspro e difficile, che il lavoro lento della natura e dell’uomo hanno trasformato ricoprendola di olivi, oleandri e cipressi, e dove ancora oggi negli orti fioriscono le piante di limoni.

Il paese offre numerose possibilità di praticare lo sport della vela, sci nautico, windsurf e parapendio, oltre alla mountain bike. Da Malcesine, una funivia porta al Monte Baldo, “orto Botanico d’Italia” e dà accesso d’inverno ai vasti campi da sci del Monte Baldo, dove una seggiovia e quattro sciovie servono le piste.

Le sale all’interno del Castello ospitano il Museo di storia naturale del monte Baldo e del Garda, che si pone l’obiettivo di far conoscere la storia naturale del territorio locale. E’ ospitato all’interno della Casermetta del Castello Scaligero e si sviluppa su nove sale, di cui quattro posizionate nell’interrato, dedicate soprattutto al lago, e le altre cinque al piano terra, dedicate al paesaggio e alla montagna.

La visita al Castello di Malcesine, consente di osservare dalla piattaforma delle artiglierie detta “revelino” e soprattutto dalla sommità della torre, una panoramica completa ed affascinante dell’intero territorio; è visibile tutto il Lago di Garda, la sponda veronese e quella Bresciana.

I primi dati storici di Malcesine risalgono al 500 a.C., e fanno riferimento ad insediamenti di popolazioni di origine etrusca ed altre genti, successivamente inglobati, dopo il 15 a.C., nel dominio di Roma. Una prima edificazione del Castello sembra databile intorno alla metà del primo millennio, ad opera dei longobardi.

Dal 1277 al 1378 Malcesine passò sotto i Della Scala, che eseguirono lavori di ammodernamento e rinforzo della fortezza. Dopo il dominio dei Visconti (1387-1403) Malcesine fu governata dal 1405 al 1797 dalla Serenissima Repubblica di Venezia, che la amministrò con saggezza e competenza.

Dal 1798 al 1866, anno in cui il Veneto passò al Regno d’Italia, gli Austriaci oltre che riordinare e dare impulso a molti settori dell’economia eseguirono consistenti lavori di consolidamento modifiche ed ampliamento all’interno del castello, trasformandolo in presidio militare.

L’olio d’oliva

Malcesine è orgogliosa del prezioso olio che si ricava dai suoi oliveti, coltivati in un’oasi situata tra la nebbiosa pianura padana ed i ghiacciai delle Alpi; l’azione termica prodotta dalle acque del lago ha fatto si che l’ulivo potesse essere coltivato già dai primi coloni etruschi e romani. La maturazione lenta delle olive prodotta da piante spesso ultracentenarie permette di ottenere un olio di qualità superiore, dal sapore inconfondibile ed una intensa colorazione verde oro.

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